OGGI E’ LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MONUMENTI E DEI SITI

629
unesco

Si celebra oggi, lunedì 18 Aprile, la XXXIII Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti, istituita nel 1983 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco) per stimolare una riflessione sull’importanza del valore formativo ed educativo del patrimonio culturale. Questa ricorrenza offre la possibilità di sensibilizzare il pubblico sulla diversità del patrimonio culturale locale e sugli sforzi necessari alla sua conservazione e valorizzazione, richiamando l’attenzione anche sulla sua vulnerabilità.

Il Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti (Icomos) – l’organizzazione internazionale non-governativa senza fini di lucro impegnata a promuovere la conservazione, la protezione, l’uso e la valorizzazione del patrimonio culturale mondiale – ha organizzato diversi eventi anche nel Bel Paese, come Pompei e Firenze. Il tema 2016 è “The Heritage of Spor, il patrimonio dello sport”, secondo la frase di Pierre de Coubertin “Lo sport è parte di ogni uomo e il patrimonio della donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata”.

Secondo la Convenzione Unesco del 1972 “Recommendation concerning the Protection at National Level, of the Cultural and Natural Heritage”, Icomos è una delle tre organizzazioni non governative internazionali nominata di consigliare il Comitato Unesco nelle sue deliberazioni, insieme a Iucn – International Union for Conservation of Nature e Iccrom – The International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property. In particolare, Icomos è il consulente professionale e scientifico alla Commissione Unesco per tutti gli aspetti che riguardano il patrimonio culturale e la sua conservazione ed è responsabile della valutazione di tutte le nomine nella World Heritage List di beni culturali e misti, nei confronti del criterio fondamentale di “eccezionale valore universale”, e gli altri criteri come specificato nella convenzione.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS