GROENLANDIA, ALLARME GHIACCIAI: LA CALOTTA SI SCIOGLIE TROPPO IN FRETTA Gli esperti hanno calcolato che lo scioglimento sarebbe dovuto avvenire, nel caso peggiore, il mese successivo

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Nuovo record per lo scioglimento della calotta di ghiaccio della Groenlandia: gli esperti dell’Istituto meteorologico danese hanno rilevato che lunedì 11 aprile il ghiaccio si è fuso sul 12% della superficie della calotta, per uno spessore di oltre un millimetro. Un dato che preoccupa molto l’Organizzazione mondiale della meteorologia, secondo cui “il fenomeno sta avvenendo “troppo e troppo presto”. Gli esperti hanno calcolato che lo scioglimento sarebbe dovuto avvenire, nel caso peggiore, il mese successivo.

Non è la prima volta che i ghiacci della calotta si sciolgono troppo rispetto alla media: già nel 1990 si sciolsero su oltre il 10% della superficie e nel 2006 e 2010 l’episodio si è ripetuto. Secondo gli esperti sono state le alte temperature di aprile a causare questo scioglimento anomalo, avendo raggiunto punte di 17 gradi.

“Si tratta di una situazione sorprendente, con basse pressioni ad ovest e ad est della Groenlandia che formano una cappa di calore sull’intero Paese”, ha detto Martin Stendel, dell’Istituto meteorologico. L’allarme era stato lanciato già lo scorso novembre, quando la rivista “Science” ha pubblicato i dati del rapido collasso del “Zachariae Isstrom”, un enorme ghiacciaio che si trova a nord est della Groenlandia. Il ghiacciaio contiene così tanta acqua da poter far innalzare il livello del mare di mezzo metro a livello globale.

Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista “Nature”, tra il 2003 e il 2010 la calotta glaciale si è sciolta del doppio rispetto a quanto avvenuto in tutto il XX secolo, perdendo circa 75,1 gigatonnellate – ossia miliardi di tonnellate – l’anno dal 1900 al 1983, 73,8 gigatonnellate dal 1983 al 2003 e 186,4 gigatonnellate dal 2003-2010.

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