CARRARA, FRANA COSTONE DI UNA CAVA SULLE APUANE: DUE OPERAI SOTTO LE MACERIE Il terzo cavatore, che indossava l'imbracatura, dopo essere rimasto sospeso nel vuoto è stato salvato

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Paura nel bacino di Colonnata, sulle Alpi Apuane, dove un costone di una cava è franato, intrappolando sotto i lastroni di marmo e detriti due operai. Un terzo uomo, che indossava un’imbracatura, è rimasto per diverso tempo sospeso nel vuoto e poi tratto in salvo e immediatamente è stato portato in ospedale per ricevere le cure del caso.

I vigili del fuoco stanno invece scavando sotto le rocce alla ricerca di due cavatori, che, a quanto si è appreso, sono dati per dispersi. Un altro cavatore per lo choc è stato colto da malore e trasportato al pronto soccorso delle cave di Colonnata.

Secondo una prima ricostruzione della tragedia avvenuta oggi nella cava di marmo a Carrara, sembra che tre cavatori si trovassero sulla sommità del monte per controllare il taglio di una parete di marmo: ad un certo punto il monte si è sbriciolato e i tre cavatori si sono visti franare la terra sotto i piedi. I due che non indossavano l’imbracatura e che pare stessero rimuovendo la macchina tagliatrice dai binari sono precipitati nel vuoto per una trentina di metri. I due cavatori sono stati sepolti da lastroni di marmo e altri detriti. Le ricerche proseguiranno per tutta la notte. Il cavatore che aveva l’imbracatura stava probabilmente rimuovendo i detriti dal tetto della cava, un lavoro svolto dai cosiddetti “tecchiaioli”.

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