FORNI’ LE ARMI A COULIBALY, ARRESTATO FRANCESE IN SPAGNA Il presunto trafficante ha negato qualsiasi rapporto con il terrorista ed ha accettato l'estradizione in Francia

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Un francese sospettato di aver fornito armi ad Amedy Coulibaly, l’attentatore dell’Hyper Cacher di Parigi, nel gennaio 2015, è stato arrestato a Malaga, in Spagna. La notizia è stata riportata dai media francesi e spagnoli.

L’uomo, fermato dalla polizia spagnola a Malaga, nel sud della Spagna, è stato posto sotto esame per traffico d’armi. E’ accusato di aver fornito l’arsenale di Amédy Coulibaly, il francese di origini maliane autore del massacro al supermercato kosher della Porte de Vincennes, due giorni dopo l’attentato alla redazione di Charlie Hebdo. Si chiama Antoine Denevi, 27 anni, originario del Pas-de-Calais, fino ad oggi ricercato in Francia.

Nel corso dell’interrogatorio davanti a un giudice di Madrid, l’uomo ha negato di aver venduto armi ed ha accettato l’estradizione in Francia. L’attentato all’Hyper Cacher causò la morte di cinque persone. L’indagine condotta dal tribunale di Lille ha stabilito che il presunto trafficante lasciò il territorio francese qualche settimana dopo gli attentati del 2015 per “ritirarsi” nella regione di Malaga, da dove ha continuato le sue attività illecite.

Nel suo appartamento si trovavano altre due persone, un serbo e un montenegrino, scrive lo spagnolo El Mundo, che sarebbero state arrestate con il francese. I due potrebbero avere avuto un ruolo nel traffico di armi, visto che Coulibaly, per l’attacco al supermercato, avrebbe usato armi provenienti da Paesi della ex Jugoslavia.

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