UN NUOVO MODO DI SCOLPIRE, A FIRENZE VA IN SCENA L’ARTE SACRA A 4 SENSI A Palazzo Panciatichi sono esposte le opere degli artisti non vedenti realizzate nel luglio del 2015

526
arte

Si intitola “Arte Sacra a 4 sensi” ed è la mostra organizzata dalla Scuola di Arte Sacra di Firenze, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana, dove vengono esposte le sculture di artisti non vedenti realizzate durante un corso a loro dedicato dalla Scuola nel luglio del 2015. L’esposizione, in programma dal 12 al 21 aprile a Palazzo Panciatichi di Firenze, propone ai visitatori un aspetto innovativo. “L’idea è nata dall’incontro con Andrea Bianco, scultore non vedente di Bolzano, preparato, caparbio e concreto – spiega il direttore della Scuola Giorgio Fozzati -. I 13 allievi, che avevano già alle spalle un’esperienza artistica, ci hanno aperto gli occhi su una realtà meravigliosa, profonda e gioiosa”.

Nella mattinata di sabato 16 aprile, nella Sala del Gonfalone di Palazzo Panciatichi, si terrà un convegno sul tema “L’Arte per tutti: accessibilità alle scuole d’arte e ai musei”: oltre a Eugenio Giani, Stefania Fuscagni, presidente della Associazione Scuola di Arte Sacra Onlus, Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi, interverranno anche gli scultori Andrea Bianco, Lucilla d’Antilio e Luca Angelina insieme a Maria Paola Masini (Responsabile dei Servizi Educativi del Polo Museale Regionale), Isabella Puccini (responsabile del personale delle Gallerie degli Uffizi), Loretta Secchi (direttrice del Museo Anteros di Bologna), Enrica Paoletti (responsabile per la didattica museale del grande museo del Duomo di Firenze). Coordina il giornalista Riccardo Bigi. Le opere esposte sono state raccolte anche in un catalogo pubblicato dalla Presidenza del Consiglio Regionale.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS