CINTURE DI SICUREZZA ALLA BIRRA, BAMBINI IGNORATI L'uomo fermato dalla polizia sarà processato per molteplici infrazioni al codice

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Quando si parla di sicurezza stradale, è bene avere un occhio di riguardo per i soggetti più fragili. È quello che deve aver pensato un padre australiano che, dovendo scegliere, ha preferito mettere la cintura di sicurezza alle (amate) bottiglie di birra invece che ai suoi figli. In caso di incidente, infatti, il vetro andrebbe in mille pezzi. Cosa sarebbe capitato ai figli, uno dei quali sotto l’anno di età, non se ne è però minimamente curato: era più importante salvaguardare l’incolumità della bevanda alcolica.

Per tale assurda scelta, il 27enne australiano finirà in tribunale. L’uomo era stato fermato al volante della sua auto durante un controllo effettuato dalla polizia sulla Great Northern Highway, la più lunga strada australiana: oltre 3200 km che collegano la città di Perth con il suo porto più settentrionale, Wyndham. Le forze dell’ordine hanno appurato che l’atipico papà non era neppure in grado di guidare perché non aveva la patente valida e gli hanno poi contestato una serie di violazioni al codice stradale, anche relativi al trasporto di alcolici, per le quali dovrà rendere conto dinanzi a un giudice.

La polizia ha poi pubblicato, sul profilo facebook ufficiale, la foto delle casse amorevolmente protette dalla cintura di sicurezza precisando che il protagonista della vicenda “si era preoccupato dell’incolumità di due casse di birra, ma non aveva minimamente pensato alla sicurezza dei bambini a bordo”.

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