FRANCIA, IL MISTERO DEL CARAVAGGIO DIMENTICATO IN SOFFITTA Scoperto a seguito di una perdita d’acqua in una casa di campagna. Per gli esperti è una tela autentica e il Louvre è deciso ad acquistarla

516
caravaggio

Un quadro dimenticato in soffitta. E se non si fosse rotta una tubatura in una casa di campagna, non molto lontana da Tolosa, oggi non potremmo ammirare un capolavoro di un grande maestro rinascimentale. Rovistando tra gli mobili antichi e oggetti impolverati, sotto un lenzuolo è comparsa una tela. Gli esperti di Parigi ne sono certi: è un Caravaggio autentico. Il quadro, rinvenuto nell’aprile 2014 e poi tenuto segreto, raffigura Giuditta e Oloferne ed è simile a un’altra tela del Caravaggio, esposta alla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma, situata nelle sale di Palazzo Barberini.

Ma nella tela dimenticata la donna, che riesce a sventare la minaccia di un’invasione assira della Terra Santa decapitando il generale nemico, è vestita di nero (e non di bianco, come nel famoso quadro) e rivolge al visitatore lo sguardo. Per gli esperti francesi, il dipinto risalirebbe al 1604-1605, mentre quello già conosciuto venne realizzato qualche anno prima, nel 1599. Rimane un interrogativo: com’è possibile che un quadro di Caravaggio sia sprofondato nell’oblio di una soffitta di una villa di campagna?

Probabilmente un avo della famiglia proprietaria della casa seguì, come ufficiale, Napoleone in Italia. Il dipinto sarebbe quindi rimasto sempre in quel luogo nel più completo oblio. “E oggi si presenta in uno stato di conservazione eccezionale”, assicurano gli esperti. Lo Stato francese ha dichiarato la tela “tesoro nazionale”, con il divieto di esportarla per trenta mesi. Il Louvre, che al suo interno custodisce capolavori provenienti da ogni parte del mondo, si sta già dando da fare per acquistarla. Il valore stimato è di 120 milioni di euro e i fondi non ci sono, ma il museo parigino è già caccia di sponsor privati.

Oggi è stato mostrato, a Parigi, e per la prima volta, alla stampa. Il Ministero della Cultura francese ha disposto che la tela non esca dal territorio nazionale. Gli esperti del Centro di Ricerche e Restauri dei Musei di Francia hanno ora trenta mesi per capire se si tratta davvero di un’opera originale di Michelangelo Merisi detto Caravaggio. Tuttavia, trascorsi i due anni e mezzo, in assenza di offerte il dipinto potrà essere venduto in tutto il mondo.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS