ROHANI A RENZI: “L’ITALIA TORNI IL PRIMO PARTNER EUROPEO DELL’IRAN” Incontro a Teheran fra i due leader. Centocinquanta imprenditori al seguito del premier

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“Dopo le sanzioni l’Italia è il primo Paese che si è mosso nello sviluppo dei rapporti con l’Iran. Prima delle sanzioni l’Italia era il primo partner Ue, ora vorremmo che tornasse a svolgere questo ruolo”. E’ l’auspicio espresso dal presidente iraniano Hassan Rohani a margine dell’incontro a Teheran con Matteo Renzi, primo leader occidentale a visitare il Paese degli ayatollah dopo la fine delle sanzioni.

Un “passaggio storico” secondo il premier italiano che è arrivato in Iran con un seguito di quasi 150 industriali. Nei mesi passati tra le due parti sono stati siglati 30 accordi economici, cui si aggiungono i 7 firmati oggi. “Le imprese italiane – ha detto Rohani – hanno sempre trovato grandi accoglienza, l’Italia è un amico prezioso dell’Iran anche nei momenti di difficoltà, anche nel periodo delle sanzioni la posizione italiana è stata tra le più eque”.

Il presidente iraniano ha ricordato il suo primo viaggio in Italia dopo la fine delle sanzioni e “oggi a meno di tre mesi da quella visita abbiamo qui il primo ministro italiano e queste visite dimostrano la volontà dei due paesi per lo sviluppo dei rapporti economici, politici e culturali”.

Nel vertice si è parlato anche di tolleranza religiosa. “Nell’Unione Europea e nel mondo molte persone confondono la fede nell’Islam con la violenza e l’estremismo: è un grande errore che va combattuto dal punto di vista culturale” ha detto Renzi. Mentre Rohani ha rimarcato che “l’islam è una religione di pace e di dialogo e la vicinanza di vedute tra l’islam e il cristianesimo su questo potrebbe rafforzare in futuro la collaborazione tra i due Paesi”.

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