SERIE A, IL BOLOGNA FRENA LA ROMA: ALL’OLIMPICO E’ 1-1 Salah risponde al gol di Rossettini. Totti in campo nella ripresa. Giallorossi a +6 su Inter e -6 dal Napoli

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Nel match che concludeva la 32ma giornata di Serie A, il Bologna frena la rincorsa della Roma. Sui pali della porta del Bologna, ben tre colpiti tutti da Salah, si sono probabilmente infrante le speranze di secondo posto dei giallorossi. L’1-1 nel posticipo lascia Spalletti a -6 dal Napoli, così come 6 restano i punti di vantaggio sull’Inter, attualmente quarta. Un limbo che la Roma si è meritata, un po’ per sfortuna, un po’ per incapacità di tradurre in gol la marea di azioni costruite.

Nemmeno l’ingresso di Totti a inizio ripresa, applaudito da tutto lo Stadio Olimpico, che pure ha aiutato riequilibrare il risultato, e tantomeno quello successivo di Dzeko, hanno cambiato tale stato di cose. Spalletti temeva un calo di tensione, che magari non c’è stato, ma “l’attacco più forte del campionato” ha fatto cilecca contro una squadra che veniva da tre sconfitte consecutive. Onore e rispetto a Donadoni, che dopo la Juventus è riuscito a frenare anche la Roma, nonostante le mille assenze, e che sta portando il Bologna alla salvezza.

Spalletti schiera una squadra leggermente diversa dal solito. Il ritorno da titolare di De Rossi a centrocampo, al posto di Keita, l’inserimento di Iago Falque per lo squalificato Nainggolan, la conferma di Pjanic e l’ennesima panchina per Dzeko e capitan Totti sono le scelte del tecnico toscano, che però non modifica il reparto difensivo, ormai ben collaudato con la linea a quattro composta da Florenzi, Manolas, Ruediger e Digne davanti a Szczesny, né quello offensivo con il tridente formato da Salah ed El Shaarawy esterni e Perotti “falso nueve”.

Tra gli ospiti, che devono fare i conti con le assenze di Giaccherini, Mounier, Taider e dell’ex giallorosso Destro, in attacco c’è spazio per Floccari, che Donadoni impiega come unica punta. Tra i pali ecco Mirante, con Masina, Maietta, Rossettini e Mbaye in difesa; a centrocampo invece spazio a Brighi, Diawara, Donsah, con Rizzo e Zuniga esterni.

L’ingresso in campo di Totti segna una svolta. Entrato al posto di Iago Falque, ha preso anche la fascia da capitano, cedutagli da De Rossi. L’Olimpico trema. L’ultima apparizione in campionato del n° 10 giallorosso risaliva al 4 marzo scorso, in occasione della larga vittoria in casa contro la Fiorentina. Fu in quell’occasione che Spalletti lo mandò in campo al 31′ della ripresa al posto di El Shaarawy. Quattro giorni dopo, per il ritorno dell’ottavo di Champions contro il Real Madrid, il Capitano giocò un altro quarto d’ora: entro al 29′ del secondo tempo, sempre al posto del Faraone.

Il gol di Salah è merito di Totti, che entrando dalla panchina serve un assist perfetto per l’egiziano che batte Mirante. I giallorossi rispondono così all’iniziale vantaggio bolognese, realizzato al 25′ del secondo tempo da Rossettini: cross in area dalla sinistra, sulla palla si avventa il difensore che in tuffo insacca la palla in rete. A sei partite dal termine del campionato la lotta per lo scudetto, forse, è ancora aperta.

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