CHIESA ORTODOSSA RUSSA: DELEGAZIONE ECUMENICA IN SIRIA E LIBANO Il viaggio è in linea con le decisioni prese all’Avana dal patriarca Kirill e Papa Francesco, nel febbraio scorso.

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Il Dipartimento per le relazioni ecumeniche della Chiesa ortodossa russa ha reso noto che una delegazione delle Chiese Russe è appena rientrata da un viaggio in Medio Oriente, una visita che rappresenta“un ulteriore sviluppo di progetti comuni volti a sostenere i fratelli e le sorelle in difficoltà” in Siria e Libano. Nel comunicato si sottolinea, inoltre, come questo viaggio sia in linea con le decisioni prese all’Avana dal patriarca Kirill e Papa Francesco, nel febbraio scorso.

Della delegazione hanno fatto parte lo ieromonaco Stefan Igumnov, segretario del Dipartimento, e l’arcivescovo Paolo Pezzi. “Una delle priorità per il prossimo futuro – si legge nel comunicato – è redigere un elenco dettagliato dei luoghi cristiani distrutti dalla guerra in Siria”, con l’obiettivo finale di ricostruire dove possibile, perché “le chiese e i monasteri sono centri di consolidamento delle comunità cristiane, a disposizione di tutta la popolazione”.

Inoltre, il Dipartimento per le relazioni ecumeniche della Chiesa ortodossa ha anche specificato che sarà necessario “rafforzare il coordinamento delle attività umanitarie tra le varie denominazioni cristiane in Siria” che hanno reso possibile insieme la visita della delegazione ecumenica. Durante la visita in Medio Oriente, le delegazioni hanno avuto modo di incontrare i responsabili delle Chiese cristiane e, soprattutto, di visitare i campi profughi della regione di Bekaa, in Libano. In questo modo è stato possibile conoscere “il lavoro umanitario per la popolazione sopravvissuta a questa tragedia”. Infine, precisa la nota, “l’assistenza fornita dalle chiese cristiane nella regione è distribuito ai siriani sofferenti a prescindere dall’appartenenza religiosa”.

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