AL VIA IL “ROSMINI DAY”: MOSTRE, CONCORSI E VISITE CITTADINE "Una giornata con Rosmini” propone una serie di manifestazioni per favorire la conoscenza del grande filosofo

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Venerdì 8 aprile si svolge, per la prima volta a Rovereto (Trento), il “Rosmini Day”: un’intera giornata dedicata al filosofo e presbitero italiano, venerato come beato dalla Chiesa cattolica dal 18 novembre 2007. “Una giornata con Rosmini” propone una serie di manifestazioni che hanno il duplice obiettivo di favorire un accostamento semplice e interessante alla vita del grande filosofo roveretano e insieme di conoscere meglio la sua nobile famiglia, che esercitò un ruolo significativo in ambito economico e culturale tra la seconda metà del Settecento e la prima metà dell’Ottocento, il secolo d’oro che cambiò il volto sociale e urbanistico della città trentina.

I primi destinatari dell’iniziativa – promossa dal Comune di Rovereto, dal Centro di Studi e Ricerche “Antonio Rosmini” dell’Università di Trento e dalla Biblioteca Rosminiana – sono gli studenti degli istituti superiori del Trentino, per i quali è stato indetto il concorso “Il mio Rosmini” al fine di stimolare la loro personale ricerca sul pensiero di Antonio Francesco Davide Ambrogio Rosmini Serbati (nato il 1797 a Rovereto e morto nel 1855 a Stresa) sulla sua attualità nei grandi cambiamenti che la nostra società sta attraversando. La presentazione degli elaborati prodotti e la premiazione dei vincitori si svolge la mattina dell’8.

Nel pomeriggio, vengono proposti due itinerari, aperti a tutti, con visite ai luoghi rosminiani della città guidate da studiosi e storici dell’arte. Il luogo principale, da cui partono entrambi gli itinerari, è naturalmente la Casa natale di Antonio Rosmini, con i suoi preziosi mobili d’antiquariato, la sua collezione di opere d’arte e la sua straordinaria biblioteca storica, frutto della grandissima passione che accomunò Antonio allo zio Ambrogio, pittore e architetto al quale la città deve la progettazione di alcuni storici palazzi che tuttora abbelliscono Corso Bettini.

Le altre iniziative, che hanno luogo nella stessa giornata o durante la settimana, comprendono un concerto serale, una Lectio magistralis nella Sala degli Specchi della Casa natale e due mostre: la prima, fotografica, presso l’Asilo “Rosmini” e la seconda nei locali della Biblioteca Civica, con l’esposizione di libri e oggetti preziosi appartenuti alla famiglia Rosmini. Tra questi, il rosario che teneva appeso vicino al letto e con il quale pregava, un prezioso reliquiario, un cofanetto sigillato e un’edizione del 1863 delle “Cinque Piaghe della Santa Chiesa Cattolica”, il trattato dedicato al clero cattolico messo all’Indice dei libri proibiti.

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