INDIA, FIAMME IN UN TEMPIO: 100 MORTI E OLTRE 300 FERITI Esplosi i fuochi d'artificio posizionati nel luogo di culto per la festa della dea Bhadrakali

428
tempio

Erano quindicimila le persone radunate attorno al tempio e le strade limitrofe per assistere ai fuochi d’artificio che segnavano l’inizio del nuovo anno indù. Ma la festa si è trasformata in tragedia: un vasto incendio, divampato all’improvviso, che secondo i dati della polizia ha fatto registrare 110 vittime (il numero è in continua crescita), e 350 i feriti. Il rogo è scoppiato nelle prime ore del mattino, quando nel tempio di Puttingal, nel villaggio di Paravur, per assistere alla gara di fuochi pirotecnici, organizzata nell’ultimo giorno della settimana di festività dedicate dalla dea Bhadrakali. Pompieri, polizia e altre squadre di soccorso hanno lavorato tutta la notte per recuperare i corpi, soccorrere i feriti e domare le fiamme. “La situazione è ora sotto controllo”, ha comunicato il Ministro dell’Interno Ramesh Chennithala.

E’ poi scoppiata la polemica perché il premier, Oomen Chandy, ha fatto sapere che il governo aveva vietato lo spettacolo pirotecnico all’interno della cerimonia, ma il divieto non è stato ascoltato dalle autorità religiose. Fonti della polizia spiegano che le esplosioni sono avvenute prima dello spettacolo. L’incendio si sarebbe originato da una scintilla dei fuochi d’artificio che avrebbe dato fuoco a una ingente quantità di botti che erano stati immagazzinati nel tempio in vista del capodanno indù. In pochi minuti, l’edificio è crollato a causa dell’esplosione. Il boato ha danneggiato numerose case nel raggio di un chilometro.

Il ministro della Salute, Sivakumar, ha riferito che “molte persone sono in cura negli ospedali a Kollam”, mentre il primo ministro indiano Narendra Modi, commentando l’incidente ha parlato di uno “shock che lascia senza parole” e ha assicurato che il suo pensiero e le sue preghiere sono per le vittime. Il premier ha poi annunciato che raggiungerà il luogo della tragedia al più presto per seguire la situazione da vicino.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS