CHIESA ARMENA, KAREKIN II E ARAM I PRESTO IN VISITA IN AZERBAIGIAN I due catholicos andranno insieme in Nagorno Karabakh, la regione a maggioranza armena

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Il Catholicos di tutti gli Armeni, Karekin II, e il Catholicos della Grande Casa di Cilicia, Aram I, visiteranno insieme nei prossimi giorni il Nagorno Karabakh, la regione a maggioranza armena sottoposta all’Azerbaigian dove negli ultimi giorni è riesploso violentemente il conflitto tra azeri e armeni. Lo riferisce un comunicato ufficiale del Catholicosato della Grande Casa di Cilicia in cui viene specificato che i due Capi della Chiesa apostolica armena realizzeranno la loro visita “per portare il proprio sostegno alle forze armate armene e alla popolazione dell’Artsakh”, il nome armeno con cui si indica la regione.

Nei giorni scorsi, il Catholicos Karekin ha condannato “le operazioni aggressive e premeditate dell’Azerbaigian, lungo le frontiere del Nagorno-Karabakh nei confronti anche delle zone abitate da civili e da popolazioni pacifiche”, che “minano la stabilità della regione e annullano gli sforzi per comporre la diatriba della lotta”. Il 6 aprile anche il Catholicos Aram I aveva espresso la sua solidarietà al popolo dell’Artsakh in una conversazione telefonica con Bako Sahkyan, Presidente della Repubblica del Nagorno Karabakh, Stato “de facto” non riconosciuto da alcun membro dell’Onu.

Il termine Catholicos corrisponde alla parola greca katholikós “universale” e significa “(primate) generale” o “(vicario) generale” la cui giurisdizione si estende su una vasta area. Le Chiese cristiane (soprattutto quelle al di fuori dell’Impero romano) cominciarono ad utilizzare il termine per indicare i vescovi “primi tra pari”, probabilmente tra il IV e il V secolo. Sua Santità Karekin II è il Patriarca del Patriarcato armeno di Costantinopoli, il Patriarca Supremo e, dal 1999, il 132mo Catholicos della Chiesa apostolica armena. Aram I è un vescovo cristiano orientale libanese, Catholicos di Cilicia (regione costiera dell’Anatolia sudorientale) della Chiesa Apostolica Armena dal 1995.

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