RAPITO OTTO MESI FA, LIBERATO NELLE FILIPPINE ROLANDO DEL TORCHIO L'annuncio della liberazione dell'ex sacerdote è stato dato dalla Farnesina che è in costante contatto con le autorità di Manila

452
rolando del torchio

L’italiano rapito nell’ottobre del  2015 a Diplog City, nelle Filippine, è stato rilasciato oggi e si trova sotto la custodia delle autorità filippine. La notizia della liberazione di Rolando Del Torchio è stata data dalla Farnesina che ha specificato che l’uomo è stato individuato nell’isola i Sulu.

L’Ambasciata d’Italia a Manila e l’Unità di Crisi della Farnesina, che sono rimaste attive durante tutto lo svolgimento della vicenda, sono in contatto anche con i familiari dell’uomo in Italia e hanno comunicato la loro disponibilità a fornire tutta l’assistenza necessaria nelle fasi successive al rilascio.

La Farnesina ha ringraziato le autorità di Manila per l’eccellente collaborazione e l’impegno, che hanno consentito il rilascio dell’uomo. Del Torchio, 56 anni, è un ex sacerdote ed era stato sequestrato nel suo ristorante “Ur Choice Cafe'”, nel sud della Filippine, in un’area dove operano diversi gruppi separatisti musulmani. Il rapimento non era mai stato rivendicato ma gli investigatori avevano puntato subito su Abu Sayyaf, il gruppo terroristico noto per la sua strategia di rapimenti a scopo di estorsione e che ha lo roccaforte sull’isola di Sulu, dove è stato individuato l’ostaggio italiano.

Laureato in agraria, negli anni Novanta aveva lavorato a fianco degli agricoltori e dei pescatori locali, dedicandosi a istituire cooperative per migliorare le loro condizioni in un’area ricca di risorse ma tra le più povere dell’arcipelago a maggioranza cattolica. Tale impegno gli era costato minacce di morte e di rapimenti da parte dei potenti clan locali. Dopo aver smesso la tonaca nel 2001, l’ex sacerdote era comunque rimasto a Mindanao, stabilendosi a Dipolog City e aprendo un ristorante di successo.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS