MONACO, ARRESTATI TRE TERRORISTI PRONTI A COLPIRE LA GERMANIA Si tratta di un nigeriano e di un iracheno in contatto con l'Isis

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Nuovo colpo della polizia tedesca contro l’estremismo islamico. A Monaco sono stati arrestati due uomini sospettati di essere dei terroristi e di preparare un attentato. Si tratterebbe, secondo le fonti locali, di un nigeriano di 29 anni e un iracheno di 46, fermati nella città tedesca con l’accusa di “preparare un atto criminale contro la sicurezza nazionale della Germania”. La polizia bavarese assicura che i due costutituiscono un “pericolo concreto”, ma non sono state trovate armi o esplosivi addosso ai sospetti né nelle loro abitazioni. I due uomini erano comunque in contatto con i membri dell’Isis, secondo quanto riportato da fonti della procura di Monaco citate dal giornale Sueddeutsche Zeitung. La polizia ha inoltre precisato che sono stati arrestati ma che le indagini finora non hanno consentito di confermare o smentire i sospetti.

Sul fronte immigrazione, è di queste ore la notizia secondo cui, nel mese di marzo, il numero di richieste di asilo in Germania è calato del 66%, per un totale di circa 20.000 domande in meno. Lo ha annunciato il ministro degli Interni tedesco Thomas de Maiziere in conferenza stampa a Berlino: “A dicembre 2015 erano 120.000, a gennaio 90.000, a febbraio 60.000 e a marzo 20.000″, ha dichiarato a poche settimane dalla chiusura della rotta balcanica. La chiusura del confine sloveno al passaggio dei migranti, in vigore dal 9 marzo scorso, aveva di fatto provocato un effetto domino negli Stati a sud. I confini serbi erano rimasti aperti solo a persone con passaporti regolari, ma non ai migranti. La misura era stata prontamente imitata da Croazia, Serbia e Macedonia, lasciando bloccati nella sola Grecia oltre 40mila profughi. Ora si teme una frammentazione delle rotte per il centro Europa.

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