PREOLIMPICO, SETTEBELLO PRIMO NEL GIRONE: RIO AD UN PASSO Battuta la Germania 12-6; questa sera la sfida con la Romania

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Gli azzurri della pallanuoto hanno raggiunto l’obiettivo. Il settebello batte i tedeschi nell’ultima giornata della prima fase del preolimpico di Trieste. Il 12-6 finale sancisce la vittoria nel girone B e il quarto di finale contro la Romania, quarta del gruppo A. Il match che deciderà l’accesso ai Giochi Olimpici di Rio 2016 si svolgerà questa sera, sfida trasmessa in dietta su Rai Sport 2.

L’inizio è ben equilibrato. Campagna chiama timeout e chiede maggiore vivacità in attacco. Giorgetti ci prova da fuori, ma Kong è decisivo, poi nell’azione successiva la palla gira scorrevole sul perimetro da Luongo a Di Fulvio che serve Figlioli, libero di fulminare il n.1 tedesco per l’1-0. Dopo pochi istanti ecco che gli azzurri subiscono il pareggio di Preuss, che trova l’angolo giusto dell’1-1 ad un minuto dal termine. Ci sarebbe il tempo di un altro gol, ma Giorgetti sbaglia il rigore facendosi intuire il tiro da Kong, bravo poi a stoppare Figlioli in controfuga.

Il secondo tempo si apre subito col nuovo vantaggio azzurro grazie a Gitto che con una finta punisce Kong per il 2-1. Tempesti fa il miracolo su Schuler e lancia in avanti Nora, bravo a insaccare, dopo una doppia finta, il 3-1. Velotto commette il primo fallo grave dell’Italia, ma Schuler sbaglia da fuori. Poi ancora Figlioli, che sferra la bomba del 4-1 con un tiro viziato dal portiere tedesco. Ad un minuto dal termine, la Germania accorcia: Nossek intuisce uno spiraglio, Tempesti devia sulle mani di Edner che ribatte dentro il 2-4. Ma ecco Aicardi, dopo alcuni istanti, riporta i compagni sul +3, grazie a un lancio dai due metri su assist di Di Fulvio (5-2).

Il gol in apertura del terzo tempo segna il massimo vantaggio azzurro: la palla viaggia verso il centro con Figlioli che prosegue il suo show e fa 6-2 siglando dal perimetro la tripletta. I tedeschi falliscono la seconda superiorità, e nella transizione successiva Presciutti confeziona l’assist a porta vuota per Giorgetti, che marca il 7-2. La Germania punge al quinto minuto con Stamm, che si alza e a schizzo beffa il portiere azzurro (7-3). Aicardi prende il quinto fallo grave, e finalmente l’Italia si sblocca con l’extraplayer (uno su cinque tentativi). Luongo mette dentro sul primo palo l’8-3 e poi concede il bis sull’azione successiva in controfuga, sempre dalla stessa posizione per il 9-3 che chiude il parziale.

Al secondo minuto Luongo impreziosisce il suo personale score segnando la tripletta su rigore del 10-3. Del Lungo sostituisce Tempesti in porta. Figlioli in diagonale porta i compagni sull’11-3, segnando la sua quarta rete, l’ottava in due partite. Stamm (doppietta) è l’ultimo ad arrendersi e sigla il 4-11, sempre a schizzo sull’acqua. Il gol rivitalizza i tedeschi, che riducono ancora il parziale con una doppietta del centroboa Cuk (11-6). Gitto decide che non è finita e scaglia in rete il 12-6 che doppia i tedeschi e regala al settebello azzurro i quarti di finale da primi del girone.

Campagna al termine del match si dice soddisfatto, e mette in guardia i suoi per il match contro la Romania: “Dopo qualche incertezza iniziale, la partita è andata via in scioltezza. Raggiunto un margine di vantaggio sicuro ho chiesto ai ragazzi di non forzare in vista del quarto di finale. La Romania è una squadra che merita rispetto. Difende bene ed è molto aggressiva. Radu è un fortissimo centroboa e ha al suo fianco giocatori di esperienza e qualità. Dovremo essere determinati”. Dello stesso parere anche Velotto: “Con la Germania abbiamo provato ad affinare schemi e movimenti. Affronteremo la Romania, una squadra aggressiva e fisica. Dovremo fare particolare attenzione a Radu e Negrean che sono due individualità di spicco”.

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