ADDIO AL CIRCOLO PD DI VIA DEI GIUBBONARI, IL TAR ORDINA LO SGOMBERO Il segretario Urso: "Non ci muoviamo, pronti a resistere". Sulla storica struttura pesa un arretrato da 170 mila euro

559
pd giubbonari

Lo storico circolo Pd di via dei Giubbonari presto potrebbe non esistere più. Il Tar del Lazio ha infatti disposto lo sgombero per morosità della struttura respingendo la richiesta con la quale la Federazione di Roma del Partito Democratico sollecitava la sospensione dell’efficacia della determinazione dirigenziale del Campidoglio disposta per morosità e assenza di concessione.

“Il ricorso è sicuro. Da qui non ci muoviamo, siamo pronti a resistere allo sgombero – ha detto all’Ansa Giulia Urso, segretario del circolo – . Ci stanno arrivando attestati di solidarietà e anche soldi da tutta Europa. Ci stiamo confrontando con i militanti sulle prossime azioni da mettere in campo. Abbiamo già indetto una riunione per lunedì”.

Le mura di via dei Giubbonari hanno visto scorrere la storia del Paese e della sinistra italiana. Il locale, nata come Casa del Fascio, dopo la guerra venne assegnata al partito Comunista. L’affitto era simbolico, di sole 320 lire mensili, poi rivalutate a 12 mila lire nel 1986. Da qui sono passati Giorgio Napolitano e Achille Occhetto, ma anche Ettore Scola. Con la giunta Alemanno il canone arrivò a 1.200 euro al mese. Successivamente fu abbassato a 100 euro al mese. Ma il problema rimane il pregresso: 170mila euro di affitti mai pagati al Comune.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS