VENEZUELA, IL PRESIDENTE MADURO VUOLE CHIUDERE IL PARLAMENTO Il capo di Stato è contrario alla legge di amnistia per i prigionieri politici, approvata recentemente

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(160316) -- CARACAS, March 16, 2016 (Xinhua) -- Venezuelan President Nicolas Maduro delivers a speech as part of the commemoration of the anniversary of the death of former Venezuelan President Hugo Chavez, at the Mountain Barracks, in Caracas, Venezuela, on March 15, 2016. (Xinhua/Venezuela's Presidential Palace) ***EDITORIAL USE ONLY*** ***NO SALES***

Crisi politica in Venezuela dopo la recente approvazione da parte del Parlamento della legge di amnistia per i prigionieri politici. Il presidente del paese sud americano, Nicolas Maduro, ha infatti annunciato che sta valutando la possibilità di chiudere il Parlamento, accorciando così a soli 60 giorni il mandato dei deputati eletti lo scorso dicembre, che dovrebbero invece restare in carica fino al 2021. L’ex sindacalista di Caracas, in carica dal luglio del 2013, ha motivato la scelta “per bloccare la strada al golpismo”. Il leader venezuelano ha inoltre posto il veto alla legge di amnistia e ha annunciato che la invierà al Tribunale Supremo di Giustizia (Tsj) per farla dichiarare incostituzionale. Il Tsj è considerato alleato del chavismo poiché molti dei suoi magistrati sono stati nominati lo scorso dicembre, quando il Parlamento era ancora a guida chavista.

Il Parlamento venezuelano, controllato dall’opposizione anti-chavista, aveva approvato la legge di amnistia per i prigionieri politici cinque giorni fa. Nello specifico, la legge riguarderebbe oltre 110 persone che verrebbero liberate perché considerate dall’opposizione come “prigionieri politici”; fra questi, anche il leader anti-Maduro Leopoldo Lopez, che nel 2014 organizzò una marcia di protesta contro il governo in carica.

Il presidente Maduro ha fatto sapere che porrà il veto alla legge perché si tratta di “una norma che promuove la violenza”. Il delfino di Chavez, parlando a reti unificate mentre il Parlamento era ancora in sessione per dibattere la legge, aveva commentato: “state approvando una legge per proteggere assassini, criminali, narcotrafficanti e terroristi. È bene che lo sappia la destra nazionale e internazionale: le leggi per proteggere i terroristi e i criminali non passeranno”. La legge, per essere applicata, dovrà essere inviata all’esecutivo, e Maduro ha dieci giorni per rivederla, promulgarla e ordinarne la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Se non dovesse pronunciarsi in questo lasso di tempo, il Parlamento ha la facoltà di promulgarla, ma poi il testo dovrebbe comunque superate l’esame di costituzionalità da parte del Tribunale supremo di Giustizia.

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