BANGLADESH, ATTIVISTA UCCISO A COLPI DI MACHETE DA UN GRUPPO DI ISLAMISTI Samad apparteneva a un'associazione laica, la Gonojagoron Moncho, legata al vasto movimento di protesta popolare nel 2013 per chiedere la pena capitale per i leader islamici coinvolti nei crimini di guerra nel 1971

561
bangladesh

Orrore in Bangladesh, dove un giovane studente e attivista di 28 anni è stato ucciso a colpi di machete da un gruppo di sospetti militanti islamici. A riferirlo è il giornale locale, The Dhaka Tribune, che ha riportato che il giovane Nazimuddin Samad di 28 anni, dottorando di legge della Jagannath University, stava tornando a casa quando è stato aggredito da tre uomini su una motocicletta.

L’incidente è successo nell’area di Sutrupur, nel centro storico della capitale, in un’ora di punta e quando i negozi erano aperti. Dopo che si è accasciato a terra, gli aggressori lo hanno colpito con alcuni colpi di rivoltella e si sono dileguati su una motocicletta. Il giovane è morto poco dopo all’ospedale. Lo studente era in compagnia di un amico e stava rincasando nella sua abitazione di Gendaria. Ma il compagno è fuggito e non è ancora stato rintracciato.

Secondo la polizia gli assalitori appartengono a gruppi estremisti. Dopo aver compiuto l’azione, avrebbero urlato slogan islamici come risulta da alcuni testimoni oculari. Samad apparteneva a un’associazione laica, la Gonojagoron Moncho, legata al vasto movimento di protesta popolare nel 2013 per chiedere la pena capitale per i leader islamici coinvolti nei crimini di guerra nel 1971. Il giovane universitario aveva lanciato su Facebook una campagna contro la radicalizzazione dell’Islam. In particolare, il giorno prima dell’omicidio aveva scritto un post in cui esprimeva preoccupazione per la violenza contro intellettuali laici e liberi pensatori. Lo scorso anno almeno cinque bloggers ed editori dell’area laica sono stati uccisi in simili circostanze da sospetti militanti islamici.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS