NAPOLI, AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEGLI STATI GENERALI DEL TURISMO Il percorso si concluderà sabato 9 con l’approvazione del piano strategico nazionale

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Inizia oggi la più grande consultazione pubblica sul turismo italiano, il cui percorso si concluderà sabato 9 con l’approvazione del piano strategico nazionale. La seconda edizione degli Stati Generali del Turismo, che si svolge presso il Museo Ferroviario di Pietrarsa (Napoli), ha chiamato a raccolta i principali attori del settore – albergatori, associazioni di categoria, istituzioni, università, enti locali ed Enit – per discutere struttura, dinamiche competitive, relazioni e tendenze evolutive della filiera turistica.

Secondo il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact) Dario Franceschini, l’evento è l’occasione per gli operatori di dare il proprio contributo per definire e attuare le scelte strategiche che dovranno migliorare la competitività turistica dell’Italia. Tra le novità, l’intervento anche del settore congressuale: Carlotta Ferrari, vicepresidente dell’associazione e presidente del Convention Bureau Italia, parteciperà alle consultazioni insieme al presidente di Federcongressi Mario Buscema. “È la prima volta che il congressuale viene chiamato al tavolo dove si scrive un piano strategico del turismo”, ha spiegato lei, “ed è il segno che il nostro lavoro per dare visibilità e riconoscimento al settore sta dando i suoi frutti”.

Cinque le diverse sessioni della tre giorni, che vede presenti oltre 400 partecipanti: Turismo, una priorità nazionale; Italia, brand globale; Accrescere il valore; Liberare l’energia e Restare connessi. Inoltre, in concomitanza con gli Stati Generali del Turismo, l’8 e il 9 aprile 100 giovani selezionati tra innovatori, programmatori, artisti, creativi, designers, manager della cultura, esperti di marketing e informatici parteciperanno a To.Ma.To (Top Marathon Tourism), un hackathon di 24 ore nel corso del quale tutti i partecipanti, organizzati in squadre di 10, elaboreranno un progetto che sia non solo innovativo, ma anche fattibile e sostenibile dal punto di vista economico. Idee e progetti di turismo sostenibile verranno poi valutati e premiati da una giuria composta dai testimonial dei tavoli delle sessioni con premi in denaro dai 15mila ai 5mila euro.

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