FONDI PDL: GASPARRI ASSOLTO DALL’ACCUSA DI PECULATO Secondo il tribunale di Roma il fatto non sussiste. Il vicepresidente del Senato: "Avrei molte cose da dire..."

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Il tribunale di Roma ha assolto Maurizio Gasparri dall’accusa di peculato, nell’ambito del processo relativo a una presunta illecita appropriazione di fondi destinati al gruppo del Pdl. Secondo l’accusa il senatore azzurro avrebbe utilizzato il denaro per una polizza a vita a lui intestata.

Gasparri era presente in aula al momento della lettura della sentenza e lasciando gli uffici di piazzale Clodio si è limitato a dire: “avrei molte cose da dire ma non lo farò ora”. Per i giudici il senatore è stato assolto con la formula perché il fatto non sussiste. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, che aveva sollecitato una condanna a 2 anni e 8 mesi, Gasparri ha poi restituito in due tranche i soldi.

Nel capo di imputazione è detto che Gasparri, in qualità di presidente del gruppo parlamentare Pdl, avendo “la disponibilità di somme di denaro provenienti dal bilancio del Senato a titolo di contributo al funzionamento dell’ufficio di presidenza del suddetto gruppo parlamentare, si appropriava di 600 mila euro utilizzandoli per l’acquisto di una polizza intestata a lui personalmente, avente quale durata la sua intera vita e i cui beneficiari, in caso di morte”.

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