PRIMARIE USA: IN WISCONSIN VINCONO CRUZ E SANDERS Trump è reduce da una settimana molto difficile, mentre la Clinton resta comunque la favorita

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Le primarie del Wisconsin hanno sconvolto gli equilibri tra i candidati alle presidenziali Usa 2016: Ted Cruz ha battuto il super favorito Donald Trump, mentre il democratico Bernie Sanders è riuscito a imporsi sulla rivale Hillary Clinton.

Per il Partito Repubblicano si tratta di un risultato molto importante: “il Wisconsin ha acceso una candela che ci indicherà la strada”, ha affremato il senatore del Texas, presentandosi come l’unificatore del partito. Trump, dal canto suo, è reduce da una settimana molto impegnativa, durante la quale ha fatto dichiarazioni poco diplomatiche nei confronti delle donne che decidono di abortire e sulla sicurezza nazionale. Esternazioni che sicuramente lo hanno sfavorito, portando più voti a Cruz. Ormai è chiaro che l’establishment Gop spera in una veloce rimonta del senatore del Texas, un’eventualità che non consentirebbe al Trump di raggiungere la maggioranza assoluta, il che potrebbe portare alla scelta di un candidato più “istituzionale” e, soprattutto più moderato, come il presidente della Camera Paul Ryan.

In campo Dem, invece, la vittoria di Sanders non mette in discussione la leadership di Hillary Clinton, ma rappresenta un risultato significativo: Sanders non vincerà mai le primarie Usa, ma si conferma un politico rispettato, soprattutto da quella parte dell’elettorato democratico che vuole fare piazza pulita dalle lobby e dai potenti finanziatori del clan dei Clinton. “Abbiamo vinto 7 degli ultimi 8 caucus e primarie – ha ricordato il senatore del Vermont- vi chiedo di mantenere il segreto perché la Clinton è un po’ nervosa e potrebbe innervosirsi ancora di più ma abbiamo eccellenti chance di vincere anche New York”. È proprio la tappa di New York che fa più gola ai candidati: oltre per il grande numero di delegati, ben 2 dei 4 aspiranti presidenti provengono dalla Grande Mela – Trump e Sanders -, mentre la Clinton è stata senatrice eletta proprio in questo collegio.

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