AEREO LEALISTA ABBATTUTO IN SIRIA: IL PILOTA E’ NELLE MANI DI AL QAEDA Il velivolo sarebbe stato colpito dall'artiglieria di Al Nusra. Dubbi sul video della cattura pubblicato su internet

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aereo siriano abbattuto

Sarebbe nelle mani di Al Qaeda il pilota dell’aereo da combattimento lealista abbattuto oggi nei pressi di al-Eis, una quarantina di chilometri a sud-ovest di Aleppo, nella Siria settentrionale: lo hanno riferito in via riservata fonti insurrezionali, pur limitandosi a definire “probabile” l’abbattimento del velivolo da parte delle batterie della contraerea del Fronte al-Nusra, la filiale locale del gruppo jihadista fondato da Osama Bin Laden. “Hanno preso il pilota”, hanno aggiunto le fonti. La notizia è stata poi confermata anche dall’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, organizzazione dell’opposizione non radicale in esilio con sede a Londra.

Lo stesso Osservatorio in precedenza non aveva escluso che il jet, anziché in forza all’Esercito governativo, fosse dell’Aviazione russa alleata del regime di Damasco: ha però precisato che il pilota ai comandi era siriano. Su Internet è cominciato ben presto a circolare un video che mostra l’apparente caduta al suolo dell’aereo, e subito dopo una decina d’individui che si accalcano intorno a un uomo, steso a terra tra i detriti, e lo circondano. Alcuni gridano: “E’ un siriano, è un siriano!”. Altri urlano: “Disarmatelo!”.

L’autenticità del filmato non ha finora trovato riscontri indipendenti, ma non si tratterebbe comunque di un evento particolarmente raro. Ancora il mese scorso un commando di insorti aveva colpito con le mitragliatrici pesanti un aereo governativo, poi precipitato vicino al villaggio di Kafr Nabuda, nella provincia centrale di Hama. Il Fronte al-Nusra, al pari dei rivali jihadisti dello Stato Islamico, è escluso dal cessate-il-fuoco entrato in vigore su tutto il territorio nazionale il 27 febbraio scorso.

Non è russo l’aereo abbattuto nei pressi di al-Eis, ma “secondo i dati preliminari si tratta di un Su-22 dell’aviazione siriana”. Lo ha detto alla Tass una fonte diplomatico-militare. Come riporta la Interfax, il portavoce del ministero della Difesa russa Igor Konashenkov ha fatto sapere che aerei militari russi non hanno effettuato operazioni nella zona di Aleppo.

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