USA: ST. LOUIS IN MANO A GANG E CARTELLI DELLA DROGA MESSICANI Nel 2014 sono stati 157 i delitti, quasi tutti riconducibili a scontri tra gang e cartelli contrapposti

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st. louis

Droga poco costosa, controllo da parte dei cartelli della droga messicani e gang locali: St. Luis, 19° città degli Stati Uniti per popolazione, è diventata anche la più violenta. Secondo la polizia di Philadelphia e di Baltimora, infatti, è proprio la droga la causa della maggior parte dei delitti e delle morti per overdose che stanno sconvolgendo la città del Missouri. Basti pensare che nel 2014 si sono registrati 157 omicidi, il più alto tasso di tutto il Paese e che nel 2015 i delitti sono addirittura aumentati del 18%.

I cartelli messicani, che in passato si limitavano a fornire marijuana e cocaina all’area del Midwest, hanno ora invaso i sobborghi di St. Louis con la loro eroina venduta a prezzi stracciati, ma potentissima.

Il basso costo delle sostanze stupefacenti, sempre secondo la polizia, spinge le bande criminali a cercare ogni giorno nuovi clienti. Questo porta gli spacciatori a cercare nuovi mercati e, in questo modo, a scontrarsi con altri cartelli già presenti sul territorio.

Proprio per attirare nuovi clienti, i cartelli hanno costretto le gang a vendere l’eroina a meno di cinque dollari a dose, un prezzo irrisorio con il quale una persona può portarsi a casa un decimo di grammo, una quantità più che sufficiente per chi ha appena iniziato a drogarsi. Al prezzo scontato, si devono aggiungere le dosi regalate a scopo promozionale, una vera e propria strategia per espandersi in un nuovo mercato.

Per quanto riguarda i consumatori, sono quasi tutti giovani bianchi tra i 20 e i 30 anni che vengono nella metropoli dalle aree rurali limitrofe: sono loro le principali vittime di overdose. Al contrario, i morti in sparatorie sono quasi tutti afroamericani che combattono per il controllo delle aree.

 

 

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