EBRAISMO: TALMUD, PRONTA LA PRIMA COPIA IN ITALIANO Il pilastro dell'ebraismo insieme alla Bibbia, è stato tradotto per la prima volta in italiano

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Il Talmud, pilastro dell’ebraismo insieme alla Bibbia, è stato tradotto per la prima volta in italiano e sarà presentato oggi – nella sede dell’Accademia dei Lincei – con la consegna del primo volume al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il lavoro di traduzione è durato cinque anni ed è stato frutto della collaborazione tra il Miur, il Cnr e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, su impulso della Presidenza del Consiglio.

Il Talmud babilonese è composto da 5.422 pagine e contiene 63 trattati divisi in 517 capitoli che si occupano di regolamentare e spiegare tutti i diversi aspetti della vita spirituale, sociale, giuridica, etica e culturale della popolazione ebraica. Spesso viene definito come “Torah orale”, in quanto la sua prima funzione è quella di interpretare e dettare l’applicazione delle norme scritte nella Torah, la vera fonte dei precetti della vita ebraica.

Frutto del pensiero dei dottori di Babilonia tra il II e il V secolo dopo Cristo, scritto in ebraico e aramaico, il Talmud giunse in Europa nel tardo Medio Evo e fu spesso osteggiato, vietato e bruciato. Fu solo con papa Leone X che fu concessa la sua pubblicazione: la prima edizione a stampa in Occidente fu infatti quella veneziana del 1520-23. Molti i passi a cui si ispira la cultura occidentale, a cominciare da “chi salva una vita salva un mondo intero”, ma numerosi anche i passi controversi, specchio della società dei primi secoli del millennio, che ormai suonano obsoleti: basti pensare ad alcuni passaggi sulle donne, di cui si scrive “chiunque fa molte chiacchiere con le donne porta male a se stesso”.

Attualmente in Europa è stato tradotto in tedesco e inglese e quella che verrà consegnata la prossima settimana a Mattarella sarà la prima copia in italiano, corredata di commenti e testo a fronte

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