RUSSIA, INCENDIO IN UNA CASA A TOMSK: 8 MORTI TRA CUI 3 BAMBINI Sette delle otto vittime erano imparentate tra di loro; l'ottava era un ospite

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palermo

Tragedia in Russia dove otto persone sono morte in un incendio scoppiato in una casa di legno nella regione di Tomsk, nella parte sud-occidentale della Siberia. Secondo quanto hanno comunicato le autorità, “Sono stati ritrovati sette corpi: tre donne, due uomini e due bambini. Un altro bambino è morto per le ferite in ospedale”. Sette delle vittime erano parenti, mentre l’altra era loro ospite, si legge in un comunicato. L’incendio, la cui causa non è stata ancora accertata, è scoppiato domenica sera nel villaggio di Moltchanovo, a circa 200 km dalla capitale regionale.

La Russia non è nuova a questo tipo di incidenti. Meno di un anno fa, sempre in Siberia, 15 persone erano rimaste uccise da un incendio di vaste dimensioni scoppiato nella regione della Khakassia. Le fiamme avevano distrutto più di 1.200 abitazioni lasciando senza tetto più di 2.000 persone in 38 centri abitati. L’incendio era nato da falò di stoppie finiti fuori controllo. Nel 2009, altre 156 persone persero la vita nell’incendio di una discoteca di Perm, grande città industriale degli Urali, a 1.400 km circa a est di Mosca. Autorità e inquirenti avevano escluso la pista di un atto terroristico, addossando la responsabilità della tragedia – la più grave del suo genere mai registrata in Russia – all’imprudenza, alla negligenza e alla violazione delle norme antincendio da parte dei responsabili del locale.

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