F1: SUL PODIO LA MERCEDES DI ROSBERG, CAMPIONE DEL BAHRAIN Finlandese arriva secondo davanti Hamilton. Vettel si ritira prima del via

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mercedes rosberg

Il trionfo di Rosberg e il secondo posto di Raikkonen, che salva le sorti della Ferrari dopo un inizio choc con il ritiro di Vettel nel giro di ricognizione poco prima del via. Questa la sintesi del Gran Premio del Bahrain, che arride ai numeri due di Mercedes e Ferrari che approfittano delle debolezze tecniche dei loro compagni di squadra prendendosi gli applausi sul podio del circuito nel deserto di Sakhir e la maggior parte dei punti. Il tutto per un Mondiale che vede già in fuga il tedesco della Stella D’Argento con 17 punti di vantaggio sul rivale iridato che partiva dalla pole ma dopo una partenza da dimenticare è stato speronato anche dalla Williams di Bottas che ha danneggiato la sua vettura.

Una notte da incubo quella vissuta in Bahrain per Vettel che si è dovuto fermare prima del semaforo verde con la sua Sf16-h avvolta in una nuvola di fumo fuoriuscita dal posteriore. Un inconveniente del genere, che aumenta i dubbi sull’affidabilità dopo il guaio alla Rossa di Raikkonen a Melbourne, non capitava alla scuderia di Maranello da 20 anni, dalla fumata alla vettura di Alain Prost nel giro di formazione nel GP di Francia del 1996. “Non ho grandi sensazioni, non ho versato neanche una goccia di sudore. E’ frustrante non poter gareggiare, spero che il motore stia ancora bene, ma ripartiremo”, la malinconica considerazione di Vettel che dopo due gare si trova già a 35 punti di distacco dal capoclassifica del Mondiale Rosberg.

Tedesco della Mercedes che si è preso un’altra soddisfazione sul compagno Hamilton grazie soprattutto ad una buona partenza che lo ha lanciato al comando del Gran Premio del Bahrain dall’inizio alla fine. La sua leadership in gara non è mai stata in discussione nonostante un piccolo contrattempo al pit-stop e la voglia di Raikkonen di avvicinarsi alla Stella d’Argento. Il finlandese, con una strategia senza sbavature, è arrivato fino a 4 secondi di distacco da Rosberg ma il tempo perso in partenza si è rivelato decisivo come per lo stesso Hamilton, terzo a oltre 30 secondi di distacco dal suo compagno di squadra.

“E’ stato un fine settimana fantastico – ha commentato il leader del campionato – la chiave è stata la partenza. Sono riuscito a scattare bene e poi ho controllato bene. Complimenti al Bahrain che ha organizzato una corsa fantastica”. Non certo felice il campione del mondo Lewis Hamilton battuto ancora una volta dal suo compagno di squadra: “Complimenti a Nico, è stata una gara anche troppo semplice per lui. Ho fatto quello che potevo, ho lottato e sperato che arrivasse la safety-car ma non è successo”. Ora appuntamento in Cina tra due settimane dove sul circuito di Shanghai i numeri uno almeno sulla carta di Mercedes e Ferrari saranno costretti a svegliarsi se vorranno a restare tali.

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