IL REAL ESPUGNA IL CAMP NOU, EL CLASICO AI BLANCOS Il Barcellona, passato in vantaggio con Piqué, crolla in ventitré minuti

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Colpo dei blancos in terra catalana: il Real Madrid espugna il Camp Nou del Barca dopo un’ora di sofferenza e un finale travolgente che pone fine alla lunga serie positiva del team di Enrique, messo k.o. dopo 39 risultati utili consecutivi. Ronaldo, a 5′ dalla fine (e con i Blancos in dieci per l’espulsione di Ramos) dopo il vantaggio di Piqué e l’immediata risposta di Benzema in rovesciata, segna il gol della vittoria. Zidane vince il suo primo Clasico da tecnico e riduce il distacco dal vertice a 7 punti. Sorride anche l’altra squadra della capitale spagnola, l’Atletico Madrid, che grazie al successo sul Betis (5-1) si porta a -6 dai catalani, che sfideranno anche in Champions martedì.

Le coreografie dello stadio sono un omaggio a Johan Cruijff. Il pubblico dedica uno spettacolare mosaico e un lungo applauso alla leggenda del calcio venuto a mancare la settimana scorsa. Inizia il match. Luis Enrique schiera in campo il “once de gala” lasciando fuori Vidal. La vera sorpresa la riserva Zidane, che mette in campo Carvajal al posto di Danilo, mentre non sorprende vedere James e Isco in panchina. A centrocampo il tecnico francese punta ancora su Casemiro.

Il Barça si conferma subito un team ben collaudato, una perfetta macchina da gol. Il Real soffre i limiti di ogni trasferta: poca grinta. Incapace di creare manovre pericolose nella metà campo avversaria, si ritrova presto schiacciato nei 30 metri a ridosso della propria area. Eppure la prima, clamorosa occasione per i catalani arriva su un lungo rinvio di Bravo al 9’, ma Suarez non riesce a mandare in rete la deviazione. I blaugrana si rendono ancora pericolosi al 17’, quando Rakitic cerca il colpo sul primo palo dopo un’azione al limite dell’area dei blancos, ma Navas esce e blocca la sfera.

Lo stadio si rivolta al 24’ per un fallo di Ramos su Messi al limite dell’area, con l’arbitro che grazia il difensore (già ammonito) lasciando proseguire il gioco. Sotto assedio per una buona mezz’ora, i merengue riescono ad alleggerire la pressione alzando di poco il baricentro e si rendono pericolosi al 43’. E’ l’unica occasione, ma è clamoroso l’errore che ne segue da parte di Benzema: il francese riceve tutto solo da Carvajal all’altezza del dischetto, ma la sua girata di destro è troppo alta.

Nella ripresa il Barça non si scompone e riprende a spingere, mentre a Ramos viene risparmiato il secondo giallo per un fallo su Suarez e, successivamente, per una gomitata su Dani Alves. Si fa vedere anche Messi, che al 55’ costringe Navas ad un miracolo, tentando, inutilmente, il colpo a effetto. E’ il preludio al vantaggio, meritato, che arriva appena un minuto dopo da un calcio d’angolo battuto da Rakitic. La rete bluagrana porta la firma di Piqué, che scavalca Navas sul primo palo. Dopo sei minuti ecco il pareggio madrileno: un contropiede orchestrato da Marcelo e e una splendida rovesciata di Benzema su assist di Kroos segnano l’1-1. Poi, a 5 minuti dal termine, ecco Cristiano Ronaldo che controlla un cross di Bale e segna il 2-1 congelando il Camp Nou. Il Real Madrid vince El Clasico.

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