BELGIO, SALAH SARA’ ESTRADATO IN FRANCIA ENTRO 10 GIORNI Il ministro belga: “In base alla legge, il consenso del sospetto a viaggiare per affrontare la giustizia francese è ormai irrevocabile”

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estradizione

Salah Abdeslam, il principale sospettato degli attacchi terroristici avvenuti il 13 novembre scorso a Parigi – costati la vita a 130 persone compresa la studentessa italiana Valeria Solesin – sarà estradato dal Belgio entro 10 giorni, salvo circostanze eccezionali. Lo ha reso noto il ministro della Giustizia francese, Jean Jacques Urvoas. “In base alla legge belga, il consenso del sospetto a viaggiare per affrontare la giustizia francese è ormai irrevocabile”, ha affermato il ministro.

La Francia aveva presentato istanza per l’estradizione di Abdeslam per le stragi del 13 novembre in seguito all’arresto del terrorista da parte delle forze di polizia belghe avvenuto, dopo un vano tentativo di fuga, a Molenbeek – quartiere di Bruxelles a maggioranza mussumana – il 18 marzo scorso. Il suo avvocato, Cedric Moisse, ha dichiarato ai media francesi che il suo assistito ha accettato l’estradizione e che vuole cooperare con le autorità francesi quanto prima.

Intanto cresce la tensione nella capitale belga. A pochi giorni dalla tragedia del 22 marzo, monta la polemica sulla sicurezza all’aeroporto di Zaventem, teatro degli attentati insieme alla metropolitana. Secondo una lettera inviata al ministro dell’Interno Jambon, nella scalo ci sarebbero almeno “50 simpatizzanti dello Stato islamico tra gli addetti ai magazzini, alle pulizie e ai bagagli”. A denunciarlo è un sindacato della polizia aeroportuale di Bruxelles che, stando a quanto riportato dai media belgi, ha “continuamente denunciato la mancanza di sicurezza, ma nessuno ha ascoltato”. Secondo il quotidiano Het Belang van Limburg, queste persone sono in possesso di badge di sicurezza e possono accedere alle cabine degli aerei. Ad alcuni di loro le carte d’accesso sono state revocate ma, sottolineano gli agenti, “non a tutti”.

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