GIUBILEO, A ROMA IL RADUNO DEI DEVOTI ALLA “DIVINA MISERICORDIA” In piazza San Pietro una veglia di preghiera con Papa Francesco alla vigilia della domenica "in Albis"

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RIFUGIATI

Tra tutti i grandi eventi del Giubileo della Misericordia, voluto da Papa Francesco ed inaugurato lo scorso 8 dicembre: preghiera, catechesi, conferenze e testimonianze: particolarmente intenso si annuncia il programma del Giubileo di quanti aderiscono alla spiritualità della Divina Misericordia. Provengono da associazioni, movimenti, istituti religiosi di tutto il mondo coloro che si sono dati appuntamento a Roma dall’1 al 3 aprile, giorno in cui la Chiesa celebra la Festa della Divina Misericordia.

“La Chiesa ha la missione di annunciare la misericordia di Dio, cuore pulsante del Vangelo, che per mezzo suo deve raggiungere il cuore e la mente di ogni persona”, scrive il Papa nella Misericordiae Vultus, la Bolla di Indizione di questo Anno Santo. Le giornate all’insegna della Divina Misericordia inizieranno venerdì 1 aprile con la “Notte di Riconciliazione” in programma nella chiesa di Santo Spirito in Sassia e nelle tre chiese giubilari di Roma (San Salvatore in Lauro, San Giovanni Battista dei Fiorentini e Santa Maria in Vallicella), dove dalle 20.00 alle 24.00 sono previsti momenti di preghiera con l’adorazione eucaristica, la possibilità di confessarsi e la lectio divina individuale. Stesso programma nei medesimi luoghi, dalle 9.00 alle 14.00, l’indomani, sabato 2 aprile, giorno in cui ricorre l’11/mo anniversario della morte di San Giovani Paolo II.

Nel pomeriggio il grande evento giubilare proseguirà con il pellegrinaggio alla Porta Santa della basilica vaticana. Alle ore 18.00 la Veglia con il Papa che il giorno dopo, nella festa della Divina Misericordia, celebrerà la Messa, sul sagrato della basilica di San Pietro, alle 10.00, che concluderà le tre intense giornate. Quest’anno l’anniversario della morte di San Giovanni Paolo II coincide, come allora, con la vigilia della festa della Divina Misericordia, da lui istituita per tutta la Chiesa nel 2000, una settimana dopo la Pasqua, nella “Domenica in Albis”.

Nelle visioni avute da suor Faustina Kowalska, la religiosa polacca canonizzata da Wojtyla nel 2000, fu Gesù stesso a indicare la necessità della festa. Di santa Faustina, apostola della Divina Misericordia, Papa Francesco scrive: “Lei, che fu chiamata ad entrare nelle profondità della divina misericordia, interceda per noi e ci ottenga di vivere e camminare sempre nel perdono di Dio e nell’incrollabile fiducia nel suo amore”.

In contemporanea, dal 30 marzo al 4 aprile si svolge il Congresso Apostolico Europeo della Misericordia. Organizzato dalla Wacom, Word Apostolic Congress of Mercy, presieduta dall’arcivescovo di Vienna, il cardinale Christoph Schoenborn, prevede due giornate di riflessione e di studio con interventi e conferenze tenuti da relatori di alto livello per poi unificare il proprio programma dalla sera del 1 aprile con quello di quanti vivranno il Giubileo della spiritualità della Divina Misericordia.

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