LO STREAMING E’ IL CANALE PIÙ USATO PER ASCOLTARE MUSICA Nel 2015 generato il 29% in più di profitti su base annua

863
streaming

Nel 2015 i servizi di streaming audio hanno generato il 29% in più di profitti su base annua. E’ quanto emerge dalle ultime analisi della App Annie, dalle quali si evince anche l’aumento del mercato delle app musicali. Nel 2015 il profitto derivante dalle applicazioni è stato pari a 41,1 miliardi di dollari. Quest’anno è previsto un aumento del +24%. Per il 2020 gli introiti saranno tutt’altro che irrisori: 101 miliardi.

La crescita delle app sarà legata soprattutto agli acquisti di smartphone in alcuni mercati emergenti. Messico, il Brasile, la Turchia, l’Indonesia, la Cina soprattutto l’India sono i paesi in cui le vendite di celluari saranno più che soddisfacenti. Attualmente sono loro i maggiori responsabili dei ricavi lordi provenienti dalle applicazioni: 28,3 miliardi di dollari. Molto meno rispetto all’intero continente americano (13,1 miliardi) e ai 9,5 miliardi di Europa, Medio Oriente e Africa.

A incidere sull’incremento di questa fetta di mercato non ci sono solo le aziende che sviluppano giochi e contenuti multimediali, ma anche banche, spettacoli, eventi, compagnie aree, siti web, negozi e canali televisivi. L’App Store iOS incasserà più delle altre. Potrebbe arrivare a guadagnare 44,8 miliardi di dollari nel 2020, il doppio rispetto allo scorso anno. Al secondo posto ci sarà Google Play, al terzo gli store Android.

Anche sul fronte download le previsioni sono più che positive. nel 2015 sono stati registrati 111,2 miliardi di download tra canzoni e giochi. Quest’anno è previsto un aumento del +33% (147,3 miliardi). Una crescita costante che secondo i dati si attesterà a quota 284,3 miliardi nel 2020.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS