CANONE RAI IN BOLLETTA:ISTRUZIONI PER L’USO L'imposta verrà accreditata direttamente con le bollette della luce da luglio 2016

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Da quest’anno il canone Rai si pagherà direttamente in bolletta al costo fisso di 100 euro, 13.50 in meno rispetto all’anno scorso. Non si riceverà quindi più il classico bollettino ma si pagherà direttamente con i tagliandi della luce da luglio 2016. Soltanto per quest’anno si pagherà una prima maxi-rata di 60 euro, tutta sulla bolletta di luglio. Poi, dall’anno prossimo, si pagheranno 10 euro al mese, da gennaio a ottobre; dal momento che le bollette sono quasi tutte bimestrali, vuol dire 20 euro a bolletta.

L’imposta sulla detenzione di un apparecchio radiotelevisivo si paga indipendentemente dall’utilizzo o meno perché il presupposto è la detenzione di un televisore, detenzione che si presume dall’attivazione dell’utenza di fornitura di energia elettrica per la casa di residenza, l’abitazione principale. Quindi il canone Tv si paga presumendo che chi ha un’utenza della luce per la propria casa possegga anche un televisore, indipendentemente dalla veridicità della cosa.

Nel caso non si possegga un apparecchio radiotelevisivo, è possibile non pagare il canone inviando all’agenzia delle entrate l’apposito modulo “Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato”, ufruibile in questi 4 casi: se il televisore non c’è in nessuna delle case nelle quali si è intestatari di un’utenza elettrica; se si è ottenuto – entro il 31 dicembre 2015 – che il televisore venisse “sigillato”, con conseguente cancellazione dell’abbonamento Rai; se la stessa casa ha due utenze elettriche intestate a due persone diverse (tipo moglie e marito). In questo caso, la moglie segnala ad esempio che il canone sarà pagato dal marito, di cui indicherà il codice fiscale; infine, se si vuole correggere o aggiornare una precedente dichiarazione all’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, è esente chi ha un reddito familiare di massimo 8.000 euro lordi e ha più di 75 anni (per informazioni è possibile chiamare il numero verde gratuito 800.93.83.62). Non pagano neanche le seconde case, né gli studenti o lavoratori fuori sede che però hanno ancora la residenza presso i propri genitori o nel nucleo familiare principale. Il canone, infatti, segue la residenza.

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