BELGIO, IDENTIFICATO UN NUOVO SOSPETTO DELLE STRAGI DI PARIGI E BRUXELLES Si tratterebbe di un ventottenne siriano, Naim Al Hamed, già nella lista dei super ricercati

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Proseguono le indagini dopo gli attentati di Bruxelles di martedì scorso, rivendicati dall’Isis, costati la vita a 31 persone e il ferimento di almeno 250 persone. Un nuovo sospetto sarebbe infatti stato identificato dagli investigatori belgi, dopo i sette arresti avvenuti tra questa mattina e la notte di ieri. Lo rivelano alcuni giornali locali, che diffondono anche la foto del ventottenne siriano, Naim Al Hamed, che sarebbe il quinto super ricercato di una lista stilata nei giorni scorsi dai servizi di sicurezza di alcuni paesi europei e che comprende anche Mohamed Abrini e due dei kamikaze di martedì mattina: Najim Laachraoui e Khalid El Bakraoui. Secondo quanto riferiscono i media belgi, Al Hamed sarebbe indicato sulla foto segnaletica come “individuo molto pericoloso e probabilmente armato”.

Proseguono le critiche all’intelligence belga, rea di non aver arrestato i due fratelli kamikaze prima che compiessero le stragi in cui 11 persone sono rimaste uccise alla stazione della metro e altre 20 hanno perso la vita all’aeroporto. Sia Ibrahim El Bakraoui, il kamikaze di Zaventem, sia il fratello, il 27enne Khalid El Bakraoui, fattosi saltare in aria nella metropolitana, potevano essere arrestati per reati minori. El Bakraoui era infatti stato espulso dalla Turchia l’estate scorsa senza che il Belgio, pur allertato, lo mettesse sotto sorveglianza. Il fratello Khalid doveva essere arrestato già da molto tempo dalle autorità belghe per aver violato a più riprese i termini della liberà condizionale: a partire dal 22 ottobre 2015, poco prima delle stragi di Parigi, non si era presentato per quattro volte di fila all’appuntamento con il suo supervisore giudiziario. Khalid, come il fratello, era stato in carcere in Belgio per reati comuni, nel suo caso una serie di rapine a mano armata risalenti al 2011 quando era stato trovato in possesso di un kalashnikov.

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