GIORNATA MONDIALE PER L’ABOLIZIONE DELLA SCHIAVITU’

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Abolizione schiavitù

Il 25 marzo 1965 il leader dei diritti civili Martin Luther King guidava una marcia da Selma al Campidoglio di Montgomery (Alabama); a parteciparvi oltre venticinquemila sostenitori dei diritti civili degli afroamericani.

Le Nazioni Unite hanno scelto questa data per istituire la Giornata internazionale di commemorazione della tratta degli schiavi e della sua abolizione, per non dimenticare le vittime del razzismo e mettere in guardia dai pericoli che l’intolleranza costituisca una minaccia anche oggi.

Particolare importanza in questo giorno viene data alle donne, che hanno lottato per i diritti delle loro comunità; “troppo spesso la loro leadership e la loro coraggiosa resistenza sono state sottovalutate o dimenticate”, ha dichiarato il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, che ha anche ricordato l’importanza della memoria storica, per non ripetere gli stessi errori.

Già nel dicembre 1964 King, che si batteva da anni per la lotta non violenta ad ogni pregiudizio etico, sottopose al presidente Johnson la sua idea di riforma del voto che voleva ampliare agli afroamericani, ma la proposta venne scartata in quanto non pronta ad essere accettata.

L’attivista fu il fondatore della Southern Christian Leadership Conference (congresso dei leader cristiani degli stati del Sud) che Il 17 dicembre 1964 si unì alla SNCC (Student Nonviolent Coordinating Committee), e insieme iniziarono i preparativi della manifestazione. Si organizzarono delle marce, a Selma e Marion, vi furono migliaia di arresti, anche King venne arrestato insieme ad oltre duecento persone mentre tentava di raggiungere il tribunale.

L’11 marzo, però, ebbe il permesso di marciare da Selma fino a Montgomery, così iniziò la marcia che terminò il 25 a Montgomery, al termine della quale King tenne un discorso in cui forniva una risposta alla domanda sentita da tutti i presenti: “Quanto tempo ci vorrà” rispondendo “non molto”. Poco dopo infatti il presidente Lyndon Johnson annunciò la presentazione della legge sul diritto al voto, la Voting Rights Act, che venne firmata il 6 agosto.

 

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