IL CALIFFATO MINACCIA IL REGNO UNITO: “ORA TOCCA A LONDRA”

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heathrow

A due giorni dagli attacchi di Bruxelles arrivano nuove minacce nei confronti della Gran Bretagna da parte del Califfato. In un macabro video che “celebra” le stragi, due combattenti britannici del Daesh promettono di colpire gli aeroporti di Heathrow e Gatwick oltre a Downing Street, la sede del governo.

Gli uomini – riporta il Daily Mail – indossano maschere nere e parlano con spiccato accento londinese; sono ripresi mentre ridono delle atrocità commesse a Bruxelles, prima di “postare” i loro messaggi su Instagram. Uno degli uomini afferma: “Belgio, la grande esplosione all’aeroporto di Bruxelles è stata innescata…non è così? Heathrow…”.

Un altro jihadista con l’accento britannico sorride sarcasticamente e afferma: “Gatwick, Downing Street…mi prendi, fratello???”. Il video è stato scovato dal Middle East Media Research Institute (Memri) di Washington, che monitora la propaganda estremista.

Minacce che fanno il paio con quanto riportato domenica scorsa dal Sunday Times. Citando una fonte governativa il quotidiano inglese parlava di possibili attacchi “in simultanea” a Londra, simili, se non peggiori, a quelli di Parigi. Il timore è legato in particolare al ritorno di jihadisti britannici unitisi all’Isis in Siria. Di qui lo stato di allerta costante per le forze dell’ordine e le unità di commando delle Sas, mentre alcuni reparti dell’esercito sono “in stand-by” in basi fuori Londra.

Non solo: artificieri e specialisti della guerra nucleare, chimica e batteriologica dell’esercito sono stati mobilitati e concentrati in una caserma a Didcot, nell’Oxfordshire, per rispondere agli effetti di un’ipotetica “bomba sporca”. Mentre ad alimentare il senso di pericolo contribuisce lo sfondo dei teatri di guerra in Medio Oriente, con la sensazione di un Isis sotto pressione in Siria e in Iraq che sembra poter alimentare il flusso di ritorno di decine di sanguinari foreign fighter verso l’occidente.

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