EGITTO: RIMPASTO DI GOVERNO PER DIECI DICASTERI Sostituito il Ministro della giustizia che “avrebbe arrestato anche Maometto”

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Presidente dell'Egitto

Varato l’atteso rimpasto di governo in Egitto, che ha coinvolto dieci dicasteri tra cui, come previsto, la Giustizia e il Turismo. Lo annunciano i media egiziani, citando una lista ufficiale che apporta modifiche alla guida di metà dei 23 ministeri egiziani.

Nonostante fossero circolate voci di una possibile sostituzione del Ministro dell’interno, Magdy Abdel Ghaffar, il dicastero che ha gestito una serie di dossier di sicurezza tra cui quello relativo alla ricerca dei responsabili della morte di Giulio Regeni, ha tenuto.

Il rimpasto è stato deciso “alla luce dell’insoddisfazione di molti ministri riguardo l’attuale formazione di governo” guidata dal premier Sharif Ismail, e in particolare su come l’esecutivo ha affrontato la crisi economica, aggiungono le fonti ufficiali.

L’ex Ministro della giustizia Ahmad al-Zind, una settimana fa era stato allontanato dal suo incarico per aver dichiarato in un’intervista che avrebbe arrestato anche il profeta Maometto, se avesse infranto la legge, la sua dichiarazione ha suscitato l’indignazione dell’opinione pubblica.

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