MIART 2016, AL VIA LA FIERA INTERNAZIONALE DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA A Milano dal 7 al 10 aprile con 154 gallerie internazionali e 60 curatori. Numerosi i premi

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Bern 154 gallerie internazionali, 60 curatori coinvolti nelle sezioni della fiera e nelle giurie e più di 40 personalità da tutto il mondo per i talk; inoltre, una settimana di incontri, inaugurazioni, mostre ed eventi sparsi per tutta la città di Milano, dentro e fuori dai padiglioni della fiera. Sono i numeri di miart 2016, la ventunesima edizione della Fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano e diretta da Vincenzo de Bellis che, dal 7 al 10 aprile, accoglierà il meglio dell’arte moderna, contemporanea e del design a edizione limitata. Opere provenienti da 16 Paesi scelte tra più di 350 domande pervenute.

Miart è una fiera unica in cui moderno e contemporaneo dialogano con continui rimandi o con echi più o meno espliciti: un’occasione per riflettere sulla continuità fra passato e presente lavorando sulla possibilità di sperimentare strategie istituzionali alternative a quelle consuete. L’obiettivo è quello di iniziare un percorso che porti miart ad essere attiva nella produzione moderna e contemporanea durante tutto l’anno e non solo nei tre giorni dell’evento fieristico in grado di connettere tra loro le specificità che esistono nel tessuto culturale ed economico di Milano e, al contempo, di incubare importanti realtà internazionali.

Le sezioni della fiera e gli eventi in città si basano su un principio di “attraversamento” di discipline diverse con il desiderio di intercettare pubblici provenienti anche da altri ambiti: un luogo di “scambi” di saperi, oltre che un’esperienza culturale specifica. Numerose le sezioni in cui è diviso il percorso fieristico: “Established”, una selezione di gallerie internazionali che promuovono arte moderna e contemporanea, suddivise rispettivamente in Masters – gallerie che presentano opere d’arte realizzate entro l’anno 2000 – Contemporary – oltre l’anno 2000 fino ad oggi – e First Step, dedicata alle gallerie che partecipano per la prima volta a miart.

Novità dell’edizione 2016 è “Decades”, la sezione che celebra il ruolo centrale delle gallerie e della loro storia in un percorso che attraversa il XX secolo in una scansione per decenni. Ciascuno stand presenterà – attraverso una mostra monografica o tematica – un momento chiave che ha marcato il periodo in questione. La curatela è di Alberto Salvadori, Direttore del Museo Marino Marini di Firenze. La terza sezione è “THENnow” in cui in ciascuno stand – risultato della condivisione di due differenti gallerie – sono poste in dialogo le opere di due artisti appartenenti a generazioni diverse, in un confronto tra storicità e sperimentazione. A cura di Jarrett Gregory, Curatrice associata Arte Contemporanea al LACMA di Los Angeles e di Pavel Pyś, Curatore Arti Visive al Walker Art Center di Minneapolis (Usa).

La quarta sezione, “Emergent”, è riservata alle giovani gallerie con un’attività espositiva che non superi i cinque anni al momento dell’iscrizione (ottobre 2015) e la cui programmazione sia focalizzata sulla promozione delle generazioni più recenti. È stata curata da Nikola Dietrich, Curatrice Indipendente di Berlino. Infine, la sezione “Object”, curata dalla nostra Domitilla Dardi, Curatrice per il Design al MAXXI Architettura di Roma, dedicata alle gallerie attive nella promozione del design di ricerca, delle arti decorative e delle limited edition, la cui attività espositiva sia frutto di una stretta collaborazione con i designer.

L’edizione di miart 2016 vede inoltre la crescita dei Premi e Fondi di acquisizioni in collaborazione con partner istituzionali. Al Fondo di Acquisizione Giampiero Cantoni di Fondazione Fiera Milano, al Premio Emergent ed al Premio Rotary Club Milano Brera per l’arte contemporanea e i giovani artisti, si affianca il Premio Herno, assegnato allo stand con il miglior progetto espositivo, pensato, allestito e curato in tutti i dettagli come una mostra e capace di coniugare elevate componenti di ricerca, qualità e accuratezza del disegno allestitivo. Una motivazione in più per visitare la grande esposizione di arte moderna e contemporanea.

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