BANCHE, FIDUCIA DELLA CAMERA SUL DECRETO LEGGE L'Assemblea deve ora esaminare gli ordini del giorno al testo

534
banche

La Camera dei Deputati conferma la fiducia al governo Renzi sul decreto legge delle banche con 351 voti a favore e 180 contrari. Agli onorevoli di Montecitorio spetta ora esaminare gli ordini del giorno al testo. Ma il percorso sembra tutto in salita. Il M5S si è detto pronto a praticare l’ostruzionismo sugli ordini del giorno al decreto. Gli ordini presentati sono 132, per la maggior parte dei 5 Stelle, che sono iscritti in 87 per illustrarli e per rendere dichiarazione di voto. A meno di novità dell’ultim’ora, visto che ogni iscritto ha a disposizione dieci minuti per intervenire, che le votazioni andranno avanti fino a tarda sera.

“Mentre i deputati del M5S proseguono le loro inutili pagliacciate, oggi in Piazza Montecitorio e in Aula, qualche giorno fa impedendo i lavori della Commissione Finanze, il Pd è impegnato con tutte le sue forze a migliorare tutele e condizioni di vita dei cittadini italiani e a rafforzare e consolidare il sistema del credito cooperativo e più in generale il sistema Italia”. E’ quanto afferma la deputata Dem Silvia Fregolent, Vicepresidente del Gruppo alla Camera.

“Sarebbe il caso di smetterla – prosegue – con queste strumentalizzazioni politiche e di cominciare a parlare di contenuti. Il Dl banche, oltre a riorganizzare le Bcc, permette lo smaltimento dei crediti in sofferenza; prevede la riduzione dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale; affronta per la prima volta il tema del cosiddetto anatocismo, ossia il perverso sistema di contabilizzazione degli interessi sugli interessi – conclude -. Questi sono fatti, dal M5S arrivano invece solo urla e insulti”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS