RIMPATRIATE LE PRIME TRE SALME DELLE RAGAZZE MORTE IN ERASMUS Ad accogliere i feretri all'aeroporto di Pisa il Ministro dell'Istruzione Giannini

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Hanno fatto rientro in Italia tre delle sette salme delle studentesse italiane decedute in un incidente stradale in Catalogna. L’aereo che trasportava i feretri è atterrato a Pisa poco prima delle 23. Francesca Borrello, Serena Saracino ed Elisa Scarascia Mugnozza, a bordo di carri funebri proseguiranno rispettivamente per Genova, Torino e Roma. Ad accogliere i corpi delle giovani c’era il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. Poco prima dell’atterraggio, alcuni familiari delle ragazze che hanno cortesemente chiesto a cronisti e fotografi di allontanarsi. All’aeroporto era presente anche il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, ed il prefetto, Attilio Visconti, assieme ad un picchetto d’onore della 46/a brigata aerea dell’Aeronautica militare.

Nei giorni scorsi, il premier Matteo Renzi si è recato in Spagna per portare la solidarietà del Paese alle famiglie distrutte dal dolore, arrivate una dopo l’altra per il riconoscimento. “Ho portato a quei genitori l’affetto e la commozione degli italiani, tutti, tutti insieme, nessuno escluso”, ha spiegato dopo un incontro di un’ora con i familiari nel castello di Tortosa.  Anche il Papa si è detto “addolorato” per questa “perdita irreparabile”. In Spagna, nonostante le vittime siano tutte straniere, l’emozione è fortissima. “Trece vidas rotas” (Tredici vite spezzate) è il titolo della prima pagina di La Vanguardia. Il paese si interroga sull’assurdità, e sulle responsabilità, di un incidente che poteva essere evitato. L’autista 63nne del bus, vicino alla pensione, è indagato per 13 “omicidi per imprudenza”, equivalente spagnolo dell’omicidio colposo.

L’ipotesi più credibile è che si sia addormentato al volante. Il pesante automezzo avrebbe sbandato verso destra svegliandolo, lui avrebbe dato una forte sterzata a sinistra, facendo piombare il bus sulla carreggiata opposta dell’autostrada. Secondo La Razon, avrebbe detto sconvolto ai primi soccorritori “Lo siento, me he dormido” (“Mi spiace, mi sono addormentato”).

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