LA NAZIONALE BELGA ANNULLA GLI ALLENAMENTI IN SEGNO DI LUTTO Il 29 marzo il Belgio dovrebbe giocare un' amichevole con il Portogallo, ma il match è a rischio annullamento

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Gli attentati di Bruxelles hanno fermato il mondo del calcio. Allenamenti annullati e partire cancellate, non solo per ovvie ragioni di sicurezza, ma anche per rispetto verso le vittime, i sopravvissuti e le famiglie che ora stanno piangendo i loro cari.

La federcalcio belga ha manifestato la sua vicinanza alla popolazione belga attraverso un tweet dall’account ufficiale, rendendo noto che l’allenamento della nazionale in programma è stato annullato. “Siamo tutti uniti e il nostro pensiero va alle vittime. Il calcio è irrilevante oggi. Niente allenamento della nazionale”.

Il 29 marzo il Belgio ha in programma un’ amichevole di preparazione a Euro 2016 con il Portogallo, ma la partita è a rischio annullamento. La federcalcio portoghese, in un comunicato, ha confermato “di essere in stretto contatto con i colleghi belgi e le autorità per discutere il da farsi alla luce degli eventi di oggi in vista della partita di martedì prossimo”.

Ad essere sconvolti anche i giocatori, in particolare quelli che si trovano in Belgio per la convocazione della nazionale : ”non posso crederci! Voglio esprimere il mio sostegno ai familiari e agli amici delle vittime”, così l’attaccante del Napoli Dries Mertens ha commentato sui suoi profili social gli attentati all’aeroporto e alla metropolitana di Bruxelles.

In queste ore Twitter è diventato il mezzo preferito dai calciatori per esprimere il proprio cordoglio: “non posso credere di leggere ancora queste cose” le prime parole di Jan Vertonghen, difensore del Tottenham; “i miei pensieri e le mie preghiere sono per le vittime” è invece il messaggio di Dedryck Boyata, centrale del Celtic;  Thibaut Courtois, Nacer Chadli e Yannick Ferreira Carrasco uniscono la loro reazione ad un “pensiero alle famiglie e alle vittime”. Infine, le dure parole di Vincent Kompany: “Orribile, disgustato. Persone innocenti hanno ancora pagato pegno”.

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