MACCARTNEY RIVENDICA I DIRITTI SULLE CANZONI DEI BEATLES Il "copyright act" consente agli autori di reclamare i diritti dopo 56 anni dalla pubblicazione iniziale

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Paul McCartney ha deciso di rivendicare i diritti sulle canzoni dei Beatles, che di recente sono passati sotto il completo controllo della casa discografica Sony. Precedentemente i diritti erano nelle mani di un trust di proprietà di Michael Jackson, che li aveva acquistati 20 anni fa per la bellezza di 47,5 milioni di dollari.

McCartney vorrebbe usufruire di una legge americana, il “copyright act” del 1976, che consente agli autori di reclamare i diritti sulle proprie opere dopo 56 anni dalla pubblicazione iniziale. Secondo quanto riportato da Billboard, per riottenere in modo tempestivo i diritti un autore può presentare la domanda da 2 a 10 anni prima la scadenza dei 56 anni. Paul McCartney l’ha fatto, facendo la richiesta il 15 dicembre 2015. Secondo la Bbc, l’artista avrebbe già fatto depositare i documenti dai suoi legali per rimettere le mani sulla metà dei diritti delle canzoni firmate da lui e John Lennon.

I Beatles persero il controllo sui loro brani fin da subito: alla fine degli anni ’60 i diritti passarono alla britannica Associated Television Corporation (Atv) e nel 1985 vennero comprati da Michael Jackson. Solamente qualche giorno fa, la Sony Corp. aveva annunciato di aver acquisito il il 50% di Sony/Atv, la compagnia che si occupa di edizioni fondata da Michael Jackson assieme a Sony nel 1995; il catalogo di Sony/Atv includeva- tra le altre cose – anche i diritti dell’intero repertorio dei Beatles. Nel 2009, l’ex moglie di John Lennon, Yoko Ono, siglò un accordo con Sony/Atv che dava alla società la proprietà della metà dei catalogo, appartenente a John Lennon.

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