ATTENTATI BRUXELLES, IL CORDOGLIO DI GATTEGNA Il presidente dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane ha affidato il suo cordoglio a una nota diffusa questa mattina

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“Il mondo intero si è svegliato con apprensione e dolore per le drammatiche notizie che continuano ad arrivarci da Bruxelles. Mai come in queste ore difficili dobbiamo ritrovarci uniti, vicini e solidali per combattere da un unico fronte questa terribile e persistente minaccia”. Queste le parole di Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane -l’organismo che rappresenta gli ebrei nei confronti delle istituzioni e delle autorità italiane ed estere –  il quale ha voluto commentare immediatamente i terribili attentati di questa mattina, che ancora una volta hanno colpito la capitale belga, il cuore dell’Europa democratica.

Gattegna – molto attivo nella vita ebraica nazionale e romana, membro del consiglio di amministrazione del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano di Ferrara e del Museo della Shoah di Roma – ha affidato il suo cordoglio a una nota diffusa questa mattina, proprio mentre a Bruxelles si stavano verificando le esplosioni nel metrò, che hanno causato altri feriti e altra distruzione.

“C’è chi vorrebbe distruggere – prosegue il presidente Gattegna – la nostra quotidianità, le nostre certezze, i valori fondamentali che accomunano i popoli liberi e democratici d’Europa, di cui non a caso è stata colpita una delle capitali. Ma non glielo permetteremo”.

 

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