MOTO GP DEL QATAR, LORENZO IN POLE. BOTTA E RISPOSTA CON ROSSI Secondo Marquez con 91 millesimi, il Dottore ha accusato un ritardo di 272 millesimi

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Per il campione del mondo di Moto Gp in carica inizia bene il 2016. La prima pole position di quest’anno è di Jorge Lorenzo. Con la sua Yamaha è arrivato davanti a tutti nella prima gara della stagione. Alle sue spalle c’è Marquez, con la Honda a 91 millesimi, terzo Maverick Viñales sulla Suzuki.In seconda fila la Ducati di Andrea Iannone, quinto Valentino Rossi, in ritardo di 272 millesimi rispetto al compagno di squadra. Sesto tempo per Andrea Dovizioso. Dietro, ecco Dani Pedrosa, con l’altra Honda, seguito da Hector Barbera (Avintia Racing), Pol Espargaro (Monster Yamaha Tech 3) e Cal Crutchlow (LCR Honda).

“Il mio obiettivo era partire tra i primi cinque, sono quinto quindi l’obiettivo minimo è centrato. Ma se da una parte sono contento di non essere molto lontano dal tempo della pole, dall’altra mi dispiace per quel piccolo errore nel T4 all’ultimo giro perché adesso potevo essere in prima fila”. E’ il commento di Valentino Rossi, rilasciato ai microfoni di Sky. “Per la gara c’è Marquez, c’è Lorenzo, ci sono io, poi le due Ducati e Vinales. Con il passo mostrato oggi nella FP4 l’unico che ne ha un po’ per andare via è Marquez” aggiunge. Sul rinnovo del contratto che lo legherà alla Yamaha fino al 2018, dice: “Sono stato abbastanza deciso. Ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto continuare per altri due anni ma che volevo vedere quanto ero competitivo. Alla Yamaha mi hanno detto perchè aspettare, perchè non rimani con noi e quindi ho detto perchè no”.

In pista ancora scintille con Lorenzo. Sull’incomprensione nel corso della FP4, Rossi racconta: “Lorenzo è uscito dai box senza guardare e si è messo dentro la prima curva rovinandomi il giro. Allora io gli ho chiesto cosa fai e lui invece di scusarsi mi ha fatto un gesto come a dire ‘cosa vuoi?’. A me a Misano per un episodio simile mi hanno dato un punto di penalità, mentre a lui niente. Io dico che non è giusto che diano un punto di penalizzazione a lui ma neanche che l’abbiano dato a me a Misano”.

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