CUBA ATTENDE OBAMA NEL SEGNO DEL DISGELO

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obama a cuba

L’arrivo di Barack Obama a Cuba segna una svolta storica per l’isola caraibica. Il disgelo, iniziato l’anno scorso grazie alla decisiva mediazione di Papa Francesco, e proseguito con la riapertura dell’ambasciata Usa all’Avana e di quella cubana a Washington, è ormai compiuto. Lo testimonia il poster, affisso nelle vie della capitale isolana, che raffigura il volto del presidente americano affianco a quello di Raul Castro, corredato dalle reciproche bandiere e dalla scritta “bienvenido a Cuba”. Obama, accompagnato dalla First Lady Michelle e dalle due figlie Malia e Sasha, sarà così il primo inquilino della Casa Bianca a visitare il ‘regno’ dei Castro dal lontano 1928, da quando Calvin Coolidge vi inaugurò il congresso Panamericano.

La due giorni, che inizierà oggi, sarà ricca di impegni per la coppia presidenziale. Lunedì Obama incotrerà Raul Castro (l’Amministrazione Usa ha fatto trapelare che, invece, non ci sara’ alcun meeting con l’89enne fratello Fidel) e parlerà anche a una platea di imprenditori. Il giorno dopo l’inquilino della Casa Bianca terrà uno storico discorso ai cubani che verrà trasmesso dalla tv. “Sarà un discorso ai cubani, inclusi i cubani americani” ha chiarito il viceconsigliere per la sicurezza, Ben Rhodes. E’ previsto anche un incontro con i dissidenti ma non mancheranno momenti di svago come la partecipazione allo storico match di baseball tra i Tampa Bay Rays (squadra della Florida) e la nazionale cubana.

La visita del presidente Usa non sarà l’unico a segnare ufficialmente la fine di mezzo secolo di isolamento di Cuba. Poco dopo la partenza di Obama e famiglia, il 25, l’isola vivrà un’altra grande prima, sdoganando il rock dei Rolling Stones con un concerto gratuito nella Ciudad Deportiva dell’Avana per cui si attendono quasi mezzo milioni di persone. “Abbiamo suonato in molti posti speciali nella nostra lunga carriera ma questo concerto all’Avana è destinato a diventare un evento storico per noi e, speriamo, per tutti i nostri amici cubani”, ha sottolineato la band in una nota. Intanto i cubani si preparano a questa primavera di rinascita con grande fermento ed eccitazione.

Nella capitale si moltiplicano i lavori in corso così come i cartelli in vendita. E per la prima volta si respira aria diversa, come confermano i proprietari del ristorante La Moneda Cubana, che hanno potuto affiggere l’insolito manifesto con il volto di Obama accanto a quello di Castro. “Per quello che so, non è mai stata esposta prima una foto del presidente nordamericano”, conferma Miguel Angel Morales.

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