ECCO CHI SONO I PAPERONI DELLA POLITICA ITALIANA In assoluto "stravince" Angelucci, deputato di Forza Italia, con oltre 3 milioni di euro dichiarati

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Non è più Berlusconi il “paperone” di Montecitorio. L’ex cavaliere esce dall’elenco dei politici più ricchi stilato in base alla dichiarazione dei redditi presentata nel 2015. A sorpresa il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti si piazza in testa nella classifica dell’esecutivo con 126.119 mila euro. Fanalino di coda Maria Elena Boschi, che dichiara un reddito imponibile pari a 96.568. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, figura solo al settimo posto con 107.960, anche se rispetto alla dichiarazione del 2014 (98.961) risulta un po’ più ricco. Briciole in confronto alle dichiarazioni dei “ricconi”: dopo l’uscita di scena di Silvio Berlusconi decaduto da senatore nel 2013, figura al top uno dei suoi legali storici, Niccolò Ghedini: il suo reddito imponibile dichiarato nel 2015 di “soli” 2.323.296 di euro.

Il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, risulta il più ricco tra i suoi pari, con un reddito imponibile dichiarato nel 2015 di 226.248 euro. Fanalino di coda tra i capigruppo di Montecitorio è il presidente dei deputati Pd, Ettore Rosato, con 90.949 euro. Al Senato, il ‘paperone’ dei capigruppo è Karl Zeller (delle Autonomie) con 450.150 euro. Il più povero è il presidente del gruppo Grandi autonomie e libertà, Mario Ferrara, con “appena” 80.648 euro. Tra i ‘paperoni’, dopo l’uscita di scena di Silvio Berlusconi decaduto da senatore nel 2013, figura ancora uno dei suoi legali storici, Niccolò Ghedini: il suo reddito imponibile dichiarato nel 2015 e’ di 2.323.296.

La sfida dei redditi fra gli scranni più alti del Parlamento la vince, ancora una volta, Pietro Grasso. Il presidente del Senato, infatti, ‘batte’ la presidente della Camera, Laura Boldrini, di oltre 200mila euro: Grasso dichiara infatti come reddito imponibile 352.171 mila euro, (316.018 l’anno precedente), mentre quello della terza carica dello Stato risulta essere di 137.566 mila euro (115.338 nel 2014). E’ quanto risulta dalle dichiarazioni patrimoniali, visibili sul sito del Parlamento.

Annata super per il leader 5 Stelle che vede raddoppiate le cifre rispetto al 2014. Nel 2015 Beppe Grillo dichiara un imponibile di 355.247 mila euro, a fronte dei 147.531 mila dell’anno precedente. Tra le variazioni dichiarate dal comico, la vendita dell’immobile svizzero, (appartamento con posto auto e cantina), la vendita di una Mercedes Classe A del 2002 e la vendita di un motociclo Suzuki a fronte dell’acquisto di un nuovo scooter Honda. Ma il più ricco in assoluto, si riconferma (come avviene già da anni, anche se il 2015 lo ha reso un po’ più povero) Antonio Angelucci, deputato di Forza Italia. L’imprenditore, patron di diverse cliniche private e editore di Libero, dichiara 3.954.097 di reddito imponibile, a fronte degli oltre 5 milioni del 2014.

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