LONDRA: SCOPERTO IL TALLONE DI ACHILLE DEI TUMORI L'importante passo aventi in campo medico potrebbe consentire di preparare terapie mirate a governare i sistemi immunitari dei pazienti e indirizzarli contro il "nemico"

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Importante passo in avanti in campo medico, nella lotta contro il cancro. I ricercatori hanno scoperto che i tumori hanno al loro interno i “semi” della propria distruzione. Ciò potrebbe consentire di preparare terapie mirate a governare i sistemi immunitari dei pazienti e indirizzarli contro il “nemico”. A prescindere dalle loro mutazioni, infatti, le cellule tumorali contengono una “marcatura” che può essere riconosciuta e presa di mira. Nello specifico, i ricercatori hanno scoperto che tutte le cellule cancerogene portano un marchio lasciato dal sistema immunitario che rimane anche se esse mutano. Fondamentalmente, queste molecole sono antigeni, delle tossine che possono essere facilmente individuate dal sistema immunitario. La scoperta di questo “tallone di Achille” da parte dei ricercatori dello University College di Londra è stata pubblicata sulla rivista Science. Si tratta di una “possibile rivoluzione nei trattamenti”.

Le cellule immunitarie che combattono questi antigeni esistono già, ma il loro numero è troppo basso per riuscire a combatterle efficacemente. “Il sistema immunitario del corpo agisce come la polizia cercando di affrontare il cancro come i criminali“, ha dichiarato il dottor Sergio Quezada, direttore del UCL Cancer Institute. “Geneticamente, diversi tumori sono come una banda di teppisti coinvolti in diversi reati: dalla rapina al contrabbando e il sistema immunitario fatica a tenere il passo del cancro, così come è difficile per la polizia, quando ci sono tante emergenze tutte insieme”. “La nuova ricerca mostra che invece di inseguire senza meta reati in diversi quartieri, siamo in grado di dare alla polizia le informazioni di cui hanno bisogno per arrivare alla radice di tutta la criminalità organizzata. In sintesi, a trovare il punto debole del cancro di un paziente in modo da eliminare il problema definitivamente”.

Una speranza concreta per i milioni di malati nel mondo, probabilmente destinati ad aumentare se non si troveranno nuove cure sempre più efficaci. Secondo studi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), infatti, sembrerebbe che nei prossimi 10 anni i malati di cancro aumenteranno di oltre il 25%, e l’aumento maggiore è previsto nei paesi in via di sviluppo dove è stata più pesante l’influenza occidentale. Entro il 2025, afferma l’OMS, si prevede che il numero di diagnosi di nuovi casi di cancro aumenterà del 37% l’anno, salendo dai 14,1 milioni di persone attuali, fino ad uno scioccante 19,3 milioni di persone. Il numero dei malati di cancro che moriranno per la malattia o per la cura della malattia aumenterà del 39%, e passerà dagli attuali 8,2 milioni di persone l’anno a 11,4 milioni di persone.

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