USA: LA POLIZIA INDAGA TRUMP PER INCITAMENTO ALLA VIOLENZA Intanto seggi aperti oggi per un nuovo Super Tuesday: i quattro candidati repubblicani e i due democratici si contendono primarie e caucus

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Mentre è al via il Super Tuesday 2 in Arizona, Illinois, Missouri, Florida e Ohio, per le elezioni del candidato repubblicano e democratico, ancora colpi di scena per il miliardario americano Donald Trump. La polizia della Carolina del Nord infatti sta indagando per capire se Trump abbia incitato le violenze avvenute durante un suo comizio nel novembre scorso, quando un sostenitore del candidato repubblicano ha picchiato un manifestante nero. John Mc Graw ha 78 anni, è stato arrestato giovedì e incriminato per aggressione e turbativa dell’ordine pubblico per avere picchiato Rakeem Jones, nero di 26 anni, durante un comizio di Trump. Si indagherà anche per capire se Trump, con il suo atteggiamento e i toni xenofobi, possa essere colpevole di incitamento alla violenza.

Sabato scorso a Chicago in Illinois si sono registrati altri disordini ed il comizio è stato sospeso a seguito di scontri tra supporter e oppositori. Poi è stata la volta di Kansas City, dove la polizia con agenti a cavallo e in tenuta antisommossa, ha usato spray al peperoncino fuori dal comizio del favorito repubblicano a Kansas City, intervenendo per porre fine agli scontri.  “Mi auguro che queste persone siano sbattute in carcere – ha detto Trump -, inizierò a denunziare tutte queste persone e a quel punto avranno un problema”, chiosa il Senatore repubblicano.

 

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