PIZZO SUI CANTIERI A BARI: 23 ARRESTI NEL CLAN PARISI Savinuccio era stato arrestato la scorsa settimana dai militari dell’Arma per estorsione dopo anni di carcere finiti lo scorso gennaio

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Colpo grosso della Polizia di Stato alla malavita pugliese. È stata eseguita stamattina un’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di 23 persone che farebbero parte del clan del boss Savinuccio Parisi, anche lui tra i destinatari del provvedimento. L’ordinanza è stata emessa dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Dda, la Direzione distrettuale antimafia, l’organo delle procure della Repubblica a cui viene demandata la competenza sui procedimenti relativi ai reati di stampo mafioso.

Gli arresti seguono una indagine della Squadra mobile avviata nel marzo 2011 che ha consentito di documentare l’attività criminale del sodalizio mafioso del clan che fa capo a Savinuccio a Bari e provincia. Il clan – come appurato dalle forze di Polizia – gestiva in situazione di monopolio numerose attività illecite attraverso un capillare e sistematico controllo del territorio.

Savinuccio – boss del noto clan Parisi del quartiere Japigia di Bari, scissosi nel 1990 dalla Sacra corona unita – era stato arrestato la scorsa settimana dai militari dell’Arma per estorsione. Il provvedimento cautelare nei suoi confronti era stato emesso dalla Corte d’appello di Bari al termine del processo di secondo grado nel quale Parisi era stato condannato a quattro anni e otto mesi di reclusione per essersi fatto consegnare orologi e preziosi per un valore di circa 100mila euro da due imprenditori vessati dagli usurai. Parisi era tornato in libertà nel gennaio scorso perché assolto in secondo grado da un’altra accusa di estorsione ai danni di un imprenditore. Oggi il nuovo provvedimento.

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