SRI LANKA, LA PETIZIONE DEI CATTOLICI: “IL VENERDI’ SANTO SIA UN GIORNO FESTIVO” Favorevoli anche molti buddisti, la religione maggioritaria nell'isola diCeylon

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Le associazioni cattoliche dello Sri Lanka hanno chiesto, tramite una petizione, che il venerdì santo diventi giorni festivo per permettere a quanti lo desiderano, cristiano e non, di partecipare alle celebrazioni della Passione di Cristo. Grazie all’impegno dell’associazione laicale “Gruppo divino della rosa mistica”, che hanno organizzato una raccolta di firme indirizzata al presidente Maithripala Sirisena, la petizione ha raccolto già 50mila adesioni, non solo da parte di fedeli cristiani.

La Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka, conosciuta anche come Ceylon (nome ufficiale fino al 1972) è uno stato insulare che si trova al largo della costa sud-orientale del subcontinente indiano. Tra i 21 milioni di abitanti, il buddhismo (70,2%) e l’induismo (12,6%) sono le religioni predominanti, seguite dall’islam sunnita (9,7%) e dal Cristianesimo (7,5%) di cui 6,5% Cattolici e 1% Protestanti.

“Il Venerdì santo è un giorno sacro per noi e dovrebbe essere festa – dicono alcuni cattolici impiegati nel settore privato –, in caso contrario abbiamo tutto il giorno impegnato e ci perdiamo le celebrazioni”. A loro fa eco Suranjith Fernando, dirigente aziendale di Colombo: “Il governo non ci pensa due volte a dichiarare giorni di festa per onorare la memoria dei Mahanayake Thero (monaci buddisti di alto rango). Hanno proclamato lutto nazionale anche il 13 marzo, per il funerale del venerabile Galagama Sri Aththadassi Thero. Per questo, il governo dovrebbe dichiarare festivo anche il Venerdì santo e permettere a tutti di parteciparvi”.

L’interesse nella celebrazione della Passione, non è solo dei cattolici, ma anche di alcuni buddisti. Chathurika Gunasena, giovane donna buddista che lavora come segretaria, afferma che a molti fedeli della sua religione piace osservare la rappresentazione delle ultime ore del Signore: “Per questo anche noi siamo d’accordo con chiedere che il Venerdì santo sia festa”. In Sri Lanka, il Venerdì santo è giorno festivo solo per banche e impiegati governativi.

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