GIAPPONE, RICOSTRUITO UN OCCHIO IN PROVETTA DA CELLULE STAMINALI ADULTE Una volta trapiantati, i tessuti coltivati in laboratorio hanno riparato il lato anteriore dell'occhio e ridonato la vista ai conigli

1110
OCCHIO

Nuova speranza dalla scienza per i 39 milioni di non vedenti nel mondo. Il professore Kohji Nishida, dell’università giapponese di Osaka, ha annunciato che con il suo staff è riuscito a generate in provetta i tessuti che costituiscono l’occhio partendo da cellule staminali. Il nuovo organo ha permesso di ritrovare la vista agli animali con una forma di cecità provocata da danni della cornea. Una volta trapiantati, infatti, i tessuti coltivati in laboratorio hanno riparato il lato anteriore dell’occhio permettendo all’animale di tornare a vedere. Lo stupefacente risultato è stato descritto sulla rivista Nature nei giorni scorsi.

L’occhio è un organo complesso composto da tessuti altamente specializzati, che derivano da diversi tipi di cellule che si formano durante lo sviluppo. Altre ricerche in passato avevano dimostrato che particolari tipi di cellule, come quelle della retina o della cornea, possono essere ricavate in laboratorio dalle cellule staminali pluripotenti, ma finora non si era mai riuscito a ottenerle nel loro insieme, riproducendo l’intero processo di sviluppo dell’organo visivo.

In questo caso, invece, i ricercatori sono arrivati a generare i molteplici tipi di cellule tra cui quelle della cornea, della congiuntiva, del cristallino e della retina usando cellule staminali umane pluripotenti indotte (Ips), ossia cellule adulte riprogrammate utilizzando un cocktail di geni. Ma il risultato maggiore consiste nel fatto che le cellule della cornea possono essere utilizzate per riparare chirurgicamente la parte anteriore dell’occhio di conigli ai quali era stata indotta sperimentalmente la cecità. Secondo agli autori della ricerca, questo risultato è un importante punto di partenza per future sperimentazioni cliniche di trapianto sull’uomo per il recupero della vista.

Secondo i dati divulgati in occasione dell’edizione 2015 della Giornata Mondiale della vista, esistono attualmente 285 milioni di persone che presentano una disabilità visiva e 39 milioni che sono non vedenti. Inoltre, circa il 90% dei non vedenti vive in paesi in via di sviluppo e la loro cecità, dovuta a infezioni e malattie non curate, sarebbe evitabile. Per questo, è importante investire nella salute degli occhi al fine di ridurre il carico globale dovuto a questo problema nonché progredire nella ricerca scientifica.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS